Cosenza – Sorrento 1-1, parla Catania: “Oggi squadra per tutti i 90 minuti”

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La parola all'ex di turno Emanuele Catania (foto Pollio)

La parola all’ex di turno Emanuele Catania (foto Pollio)

Su di lui la società ha investito tanto, ma la prestazione del “San Vito” ripaga, da sola, la fiducia che la dirigenza costiera ha riposto in lui: Emanuele Catania è stato il migliore in campo dei rossoneri nell’eccellente pareggio colto dagli uomini di Chiappino nella tana dei “lupi” calabresi. Suoi, infatti, i tanti spunti e i tanti movimenti che hanno mandato in bambola la difesa di mister Cappellacci. Suoi gli assist che nel primo tempo hanno mandato Maiorino a tu per tu con Frattali. E suo, soprattutto, il gol che ha riportato il risultato sul binario della parità dopo la zampata di De Angelis, compagno nell’avventura dello scorso anno con la maglia dell’Avellino.

Da ex di turno della contesa (ha giocato con la maglia del Cosenza nella stagione 2002/2003, in serie B, e nel 2008/2009, in Seconda Divisione) ha dimostrato, con i fatti, di essere l’uomo in grado di spostare gli equilibri nello scacchiere costiero.

Intervenuto nella sala stampa del “San Vito”, Catania ha così commentato, ai microfoni dei colleghi dell’emittente “Radio Libera Bisignano” il primo punto della stagione del Sorrento:

La classifica è bugiarda, sia per il calcio che esprimiamo sul rettangolo di gioco, sia per le occasioni che creiamo ripetutamente. Nelle precedenti uscite abbiamo avuto delle difficoltà perché siamo partiti tardi rispetto alle nostre avversarie, ma soprattutto perché la squadra è stata costruita a sprazzi. Di conseguenza, contro Vigor Lamezia e Aprilia siamo riusciti a giocare come richiesto dal mister solo per metà gara. Oggi, invece, siamo stati una vera squadra per tutti i novanta minuti.

Anche l’intesa con i compagni è migliorata: il mister in allenamento chiede sempre alle tre punte di muoversi continuamente per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria ed oggi ci siamo riusciti alla perfezione, soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo creato 7-8 occasioni importanti. Il loro vantaggio ci ha un po’ demoralizzati, ma siamo stati bravi a reagire e a trovare il gol del pareggio quando, forse, inconsciamente, il Cosenza si era forse accontentato troppo presto.

Ritornare a Cosenza mi ha fatto enormemente piacere: qui ho vissuto anni importanti della mia carriera.

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