Sorrento: Difesa colabrodo si cercano innesti

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Tra i migliori nelle ultime due uscite Marco Villagatti (foto Penna)

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La partenza del Sorrento non è stata delle migliori.
Zero punti e la mesta ultima posizione in classifica.
Un inizio ad handicap che però non inficia le possibilità dei costieri di riprendersi in corsa e centrare la permanenza tra i pro.
Dati alla mano i rossoneri sono stati quelli che hanno messo in campo un undici dall’età media più bassa in tutta la Seconda divisione.
Se alla prima in casa contro la Vigor Lamezia il totale si attestava sui 23.1 anni, alla seconda, sebbene fosse lo stesso all’inizio, è sceso ulteriormente dopo l’infortunio occorso a Villagatti.
L’ingresso di Cavallaro ha buttato ulteriormente verso il baso il fattore età media.
Una gara dai due volti per il Sorrento targato Chiappino. Presente e sicuro nei primi 45 minuti di gioco, titubante nella ripresa.

Il fattore età inizia a pesare come un macigno. Si cresce in personalità anche perdendo, ma alla fine son i punti che fanno la classifica e non il bel gioco.
Non viene in aiuto dei costieri neppure il calendario. Alla terza si viaggerà alla volta di Cosenza. Al San Vito, nella tana dei lupi, ci sarà un ambiente caldo. Rossoblu primi in classifica con sei punti e pubblico che freme dopo il ritorno del professionismo in città.
Le statistiche sono impietose soprattutto con la difesa. 5 reti incassate nell’arco di due match sono più di un campanello d’allarme. Qualche cosa va registrato. Lo sa bene il tecnico ligure, lo sa bene anche la società che sta cercando di chiudere il buco al centro con l’innesto di un elemento di esperienza e mancino che possa garantire maggiore sicurezza alla retroguardia.
In avanti si segna. 3 reti in due gare. Più di una a partita sono un fattore importante dal quale ripartire. La consapevolezza di poter far male agli avversari è una credenziale importante sulla quale basare il lavoro in settimana.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!