Memorial zio Pino: All’esordio pari e patta tra Contatto/Fit Club e Golden Beach/Pizzeria l’Angolo

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
La Contatto/Fit Club

La Contatto/Fit Club

Prima il calcio d’inizio del piccolo Cristian, poi futsal a gogo.
Il Memorial zio Pino non poteva scegliere derby migliore se non quello tra la Contatto/Fit Club e Golden Beach/Pizzeria l’Angolo.
Un pareggio vibrante per 1-1 giunto al termine di un match intensissimo.
Protagonisti i due portieri Amoruso e Castellano che con una serie di interventi prodigiosi hanno blindato a doppia mandata le proprie porte e mandato tutti al riposo sul parziale di 0-0.
Annoriasi? No.
I quintetti in campo non hanno dato modo all’avversario di sfruttare il proprio errore. La palla viaggiava sempre in sicurezza e le conclusioni scelte erano di quelle obbligate.
Al rientro in campo su una rapida ripartenza i giallo rossi sono passati grazie ad un tap-in vincente targato Liguori.
La partita si sblocca, la tensione aumenta. Gli all white non hanno voglia di steccare la prima.

La compagine del Golden Beach/Pizzeria l'Angolo

La compagine del Golden Beach/Pizzeria l’Angolo

Inizia il forcing della compagine di capitan Amato. Quintetto a  piena trazione anteriore. Castellano dice no in più di una occasione, i giallo rossi si immolano con qualunque parte del corpo sui tiri degli avversari.
Le proteste con l’arbitro divengono routine e quando alla fine manca un amen ecco il pari.
Nessuno ci avrebbe mai scommesso un centesimo, ma la sua puntata ha trovato il varco giusto in una selva intricatissima di gambe ed ha trafitto Castellano. Di chi stiamo parlando? Amoruso, naturalmente.
Il portiere che aveva contribuito a tenere aperta la sfida sino al 60mo riesce a far insinuare il pallone come una biscia, la bozza di intervento di Bagnulo è inefficace e alla fine è pari e patta.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!