Sorrento, Papagni:”Non molliamo mai”

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La carica di Papagni (foto Penna):"Sorrento non mollare mai"

La carica di Papagni (foto Penna):”Sorrento non mollare mai”

E’ un Sorrento che avrà anche il problema dell’abbondanza in vista di Prato. Partiti tutti tranne Ansalone e Vigorito, Kostadinovic e Musetti, che non saranno utilizzabili perché il recupero è stata pura utopia.
“Più siamo, meglio è”, dice Papagni. “Posso scegliere con tranquillità”. Le porte chiuse da mercoledì hanno blindato ad occhi indiscreti quello che potrebbe essere il Sorrento anti Prato.
Una settimana nella quale il lavoro è stato indirizzato a tutto tondo. Tecnica, tattica e video per sviscerare pro e contro dei lanieri.
Nelle sedute video analisi del da farsi e quello che non dovrà ripetersi.
“Non è andata bene – spiega il tecnico rossonero –  per la mancata vittoria e per la prima parte della ripresa meno grintosa rispetto al primo tempo”.
Di solito molto filosofico, l’ex trainer dell’Andria carica a mille i suoi ragazzi.
“Oggi dico: noi non molliamo mai e guardiamo con fiducia alla gara 2. Era già scritto che nei playout, meritati strappando il  penultimo posto, sarebbe stato necessario vincere almeno una delle due partite contro il Prato. Non siamo riusciti a farlo in casa e dobbiamo tentare l’impresa in trasferta”.
E’ passato di modulo in modulo a seconda dell’avversario. Difesa a 3 o quattro, squadra corta o un po’ più lunga con netta propensione ad offendere. Centrocampo muscolare senza Beati e via.
“Schema uguale all’andata? Mah, voglio prima valutare – analizza Papagni – le condizioni di tutti i giocatori che avrò a disposizione”.
Sorrento abituato a dover giocare per un solo risultato: la vittoria. Nelle ultime quattro ci ha sempre provato il roster costiero che a parte a Perugia si è ben disimpegnato. Senza andare all’arrembaggio si dovrà avere mente lucida e stare sul pezzo.
“ E’ fondamentale, in questo momento, prepararci con cura sul piano psicologico agli ultimi 90 minuti dell’annata in cui servirà la vittoria per la salvezza. Bisognerà evitare gli errori commessi nell’andata con una prestazione intensa.. Anche il Prato ha i suoi punti deboli dei quali cercheremo di profittare”.
Parola d’ordine: dinamismo. Gioco sulle fasce costante per aprire la difesa a cinque dei lanieri.
“E’ una possibilità – conclude Papagni -. L’abbiamo fatta bene in casa adesso che avranno studiato le contromosse spetterà a noi trovare una soluzione alternativa”.
Barra dritta e in mente un solo obiettivo: la salvezza. Se aver centrato i play-out dopo una lunga agonia è stato considerato da tutti una mezza impresa, giocatori, tecnico e società sono pronti a lanciare l’assalto al Prato per mantenere la C1.

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