Sorrento: L’inferno può attendere

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
La rete con cui Corsetti sblocca il match (foto Pollio)

La rete con cui Corsetti sblocca il match (foto Pollio)

1-1 e tutto da rifare.
Finita? Ancora no, ma serve completare quell’opera titanica che si chiama salvezza.
La salita è ancora lì ad attendere il rimontante Sorrento che affronta con personalità un Prato intimorito dalla serie infinita di ko inattesi.
A differenza della sfida dell’andata e quella del Lungobisenzio a stare meglio nella testa è la squadra costiera.
Morde, bracca e punta Layeni il Sorrento che vuole fare bottino pieno e mettere ulteriore pressione a Silva Reis e compagni.
L’avanzata dell’orda barbarica rossonera c’è. Si pressa a tutto campo, si chiude si trattiene il fiato, ma si fa la partita.
Prima un palo, poi una super parata di Rossi serrano i portoni dell’Italia. Napoli sbatte due volte sui costieri, mentre Corsetti chiama Layeni a ergersi a protagonista.
Guitto_pratopo_pennaArcuri è più fumoso del solito, ma Guitto e Salvi, armati di motorino 50, si fanno in quattro per recuperare palloni e appoggiare le sortite offensive.
Quando Di Nunzio imbecca Tortolano che lascia sul posto Beduschi ed entra in area si attende la giocata, il difensore lo spinge e lo stende. Penalty, ma non doppio giallo. Corsetti non pensa a nulla, destro sul lato aperto e chiave di volta che sembra far intravedere il paradiso.
Nella ripresa c’è un contendente in più: la paura. Che non fa 90, ma 23. Di vincere per il Sorrento, di perdere per i lanieri.
Ridotte inserite come in un tir e andamento lento. Non si gioca in punta di piedi, ma si va avanti a colpi di machete come in una giungla. Battaglia selvaggia a centrocampo con Tortolano che si incarta sul più bello con la palla del 2-0 sul sinistro.
Il Prato si sveglia imbastisce l’unica azione del suo secondo tempo e pareggia. Tutto di prima e con un pizzico di fortuna Corvesi trova l’angolo lungo con Rossi immobile.
1-1 tutto da rifare.
Per mettersi di nuovo in moto, il Sorrento, impiega alcuni minuti, ma quando lo fa si immolano a turno Ghinassi e Bagnai, quando Alessio Esposito si gioca la fiche in area, ma non fa male a Layeni calano i titoli di coda che neppure il colpo di Konan, nel secondo di recupero, fanno cambiare.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!