Autosport Sorrento: weekend di vittorie

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Salvatore Venanzio vincitore dello Slalom di Campobasso

Salvatore Venanzio vincitore dello Slalom di Campobasso

Campobasso – Weekend positivo per l’Autosport Sorrento che nella seconda prova del Campionato Italiano di Specialità, nell’ambito della ventunesima edizione della Slalom Città di Campobasso, ha ottenuto la vittoria ed un terzo posto in una gara difficilissima e combattuta fino all’ultima manche. La vittoria è andata al giovane sorrentino Salvatore Venanzio che ha battuto il campione italiano della specialità Fabio Emanuele sul filo di lana dopo un episodio singolare: il giovane costiero non disponeva della propria vettura, in fase di ultimazione, ed ha guidato l’auto del convalescente compagno di squadra Cataldo “Sceriffo” Esposito proprio dietro consiglio di Emanuele; il portacolori della Campobasso Corse ha infatto suggerito in prima persona al team di Venanzio di fornire un’altra auto al pilota per permettergli di disputare al meglio la prova. Ironia della sorte, Venanzio si è trovato subito a proprio agio al volante della vettura del compagno ed ha superato lo sportivissimo avversario, alla guida di una Osella motorizzata Alfa Romeo, di soli diciotto centesimi dopo tre manche tiratissime.
Sul gradino più basso del podio si è sistemato Sebastiano Castellano che al volante di una Radical SR4 Suzuki ha fornito una prestazione importante superando il quattro volte campione italiano e icona massese dello slalom Luigi Vinaccia, quarto con la sua Osella e staccato dal più giovane dei fratelli Castellano di pochi centesimi di secondo.
Prestazione di squadra da ricordare per l’Autosport che ha piazzato altri due drivers nella top ten molisana: si tratta di Gianluca Miccio ottavo al volante di una Radical SR4 Suzuki 1300 e del massese Luigi Sbaratta su Radical Prosport Suzuki che ha chiuso la graduatoria dei piloti più veloci della manifestazione.

©Riproduzione Riservata

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!