Tiro alla fune: a Sorrento un altro titolo tricolore per la Lubrensis

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La Lubrensis campione d'Italia a Sorrento nella categoria 600 kg.

La Lubrensis campione d’Italia a Sorrento nella categoria 600 kg.

Sorrento – Una finale amputata quella del campionato italiano di tiro alla fune che si è svolta a Sorrento al palazzetto dello sport di Via Atigliana. All’appello mancavano infatti quattro delle formazioni attese per la kermesse organizzata dalla Figest e ai blocchi di partenza si sono presentate solo tre delle sette squadre dopo il forfait di questa mattina della frusinate Ferentino: la Lubrensis, i Cobra di Fermo e il gruppo proveniente da Asti. Le  protagoniste principali delle ultime sfide in questa particolare e affascinante disciplina non sono mancate: Lubrensis e Cobra hanno infatti dato vita all’ennesimo confronto che ha coronato un 2013 incredibile per la squadra allenata da Sandro Gargiulo.
Le due rivali hanno agevolmente superato il girone all’italiana che ha aperto la manifestazione: Lubrensis subito in grande spolvero contro Asti, ottenendo la vittoria con due tirate brevissime. Nella seconda gara del girone ha avuto inizio la sfida vera e propria con le due principali contendenti in pedana: i Cobra hanno avuto il vantaggio di partire con 40 kg in più ma il peso maggiore non ha influito troppo sulla prima tirata che la Lubrensis è riuscita a trascinare fino ai due minuti e mezzo di durata. Un grande successo considerato che lo scorso anno, nella finale disputata a Vico Equense, la manche a parità di peso durò la metà del tempo con risultato a favore dei Cobra.
Bella prestazione degli atleti massesi anche nella seconda tirata vinta dopo quasi due minuti da Fermo, che poi ha superato senza alcun problema Asti nella terza e ultima sfida del girone di qualificazione alla finale.
La Lubrensis ha di fatto conquistato il titolo nelle tirate contro Asti, a parità di peso. La finalissima si è disputata per decretare la nuova squadra campione d’Italia nella categoria 640 kg. I massesi hanno provato a ribaltare il pronostico ma il maggior peso del gruppo dei Cobra alla fine è stato determinante per la vittoria finale. Un en plein sfiorato che avrebbe avuto del miracoloso per la Lubrensis che può comunque consolarsi con il terzo scudetto dopo quelli conquistati nelle scorse settimane a Porto San Giorgio proprio contro gli storici rivali che non sono però più padroni incontrastati dell’italica fune. Soddisfazione enorme per  gli atleti Aniello D’Esposito, Eugenio Gargiulo, Luigi Terminiello, Giuseppe Russo, Michele Gargiulo, Giovanni De Gregorio, Antonino Cacace, Luca Gargiulo, Lello De Gregorio e Francesco Vinaccia, per il coach Sandro Gargiulo e per l’allenatore Filippo Saturno che hanno portato il nome di Massalubrense nuovamente ai vertici nazionali davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, confermando, ancora una volta, la crescita enorme di una società giovanissima ma già vincente.

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