Stoico Sorrento sei ai play-out

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Rossi esulta con i tifosi (foto Pollio)

Rossi esulta con i tifosi (foto Pollio)

Sono serviti sette mesi e venticinque giorni al Sorrento per tornare al successo in casa. La vittoria giunge nel momento più opportuno. 3-0 alla Nocerina e spareggi salvezza in tasca.
Un match che a pensarlo prima sarebbe sembrato un sogno. A viverlo in  diretta i tifosi hanno ritrovato il vecchio orgoglio.
Squadra tosta, determinata e vogliosa di portare a casa tre punti. Una bramosia che è cresciuta con il passare dei minuti quando la Nocerina e’ parsa la brutta copia di se stessa.
Il parco giochi resta chiuso. Il Sorrento non vuole sorprese, non attende favori, ma solo la vittoria.
Sfata un tabù incredibile e si concede il prolungamento della stagione per emozionare e far soffrire. La lotteria dei play-out sarà l’ultima prova di appello per una stagione senza fine.
Undici corposo quello che Papagni manda in campo contro i molossi. Difesa e mediana di sostanza esterni molto offensivi e Guitto a svariare.
Dopo aver preso le misure agli avversari l’affondo decisivo. Il furetto del rione Traiano va sulla sinistra e centra, Corsetti e’ il più lesto di tutti e in spaccata spezza gli equilibri.
Trovato il vantaggio non si bloccano in trincea Di Nunzio e compagni che salgono sui proprio destrieri e iniziano la giostra medievale.

Bernardo (foto Pollio) ha da poco messo dentro il 2-0

Bernardo (foto Pollio) ha da poco messo dentro il 2-0

Uomo su uomo, tackle su tackle il match e’ fermo in mediana. Armatura o no si affonda negli spazi. Tortolano fa squillare il campanello d’allarme. Conclusione dalla distanza e De Lucia deve metterla in corner.
La Nocerina non si sveglia e va al riposo sotto di due. Ancora Guitto affonda sulla sinistra e trova tutto solo sul palo lungo Bernardo. Il tap in e’ pura formalità.
La Nocerina si rifà il look con una doppia sostituzione e parte all’assalto. Di pericoli veri Rossi non ne corre.
Per la prima volta non è un Sorrento pauroso quello che torna in campo, anzi. Le forze di centuplicano le idee ci sono. Al pareggio del Latina un boato fa capire ai giocatori che l’impresa si può fare.
Sangue e arena. Tacchetti che mordono il sintetico dell’Italia con la forza di chi vuole vincere, sacrificio e lucidità.
Quando la difesa mostra sicurezza tutti rispondo presenti, mentre la Nocerina da buon molosso non lascia la presa, ma non fa male.
In contropiede i rossoneri di Papagni chiudono tutto. Bernardo fa partire e chiude l’azione timbrando la sua quinta rete, la terza contro la Nocerina che fa sperare.
Poi è solo un ribattere colpo su colpo, il non voler soffrire.
Al triplice fischio si gioisce un attimo e si va sotto la segreteria dalla quale giunge la notizia  della X sulla ruota di Carrara.
C’è riuscito. Il Sorrento e’ ai play-out.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!