Gimel: parlano i protagonisti della stagione

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Il presidente Tizzano ringrazia i tifosi della Gimel (ph. Lello Acone)

Il presidente Tizzano ringrazia i tifosi della Gimel (ph. Lello Acone)

Massalubrense – Il day after dell’ultima giornata di campionato è per la Gimel Sant’Agata occasione per tirare le somme di un torneo che ha regalato nuovamente la salvezza e che ha segnato la crescita della società. 26 punti in 26 gare il bilancio della stagione, sicuramente positiva proprio come l’ultima gara persa al tie break contro Benevento, una gara in cui si poteva osare di più come nel corso della stagione, come ammette il mister Aversa intervistato dall’addetta stampa della società Viviana Staiano: «La partita è andata bene, un po’ meno l’ultimo set. Si vedeva per entrambe le squadre che era l’ultima di campionato. Una buona prestazione, un buon anno perché l’obiettivo principale, la salvezza, è stato raggiunto. Ovviamente si poteva fare di meglio, ma non ci si può lamentare, considerando anche i soliti tempi e spazi a nostra disposizione. Speriamo qualcosa cambi in questa direzione».
Esprime soddisfazione anche il presidente della società Eduardo Tizzano, che mette l’accento sull’importanza per la squadra dei tifosi, della rumorosa e colorata onda biancoblu sempre presente al fianco delle ragazze in campo: «Buona prestazione delle ragazze quella di oggi. I miei ringraziamenti vanno a loro, e al mister, per l’impegno ancora una volta mantenuto in tutto il corso dell’anno. Ma il grazie più grande va a tutti nostri sostenitori ed ai tifosi all’onda biancoblu, sempre presenti nonostante spesso i risultati non siano arrivati. Oggi sembrava di esser ad un match dei play-off e non all’ultima di campionato».
A prendere la parola è infine il capitano di lungo corso delle gimelline, Marta Guadagnuolo che da vero condottiero esalta una per una le compagne di squadra: «Selice per l’ ultimo punto della stagione guadagnato, ma soprattutto per aver finalmente regalato ai nostri tifosi una prestazione degna dei nostro valore. Mi sono emozionata io stessa per quanto abbiamo fatto bene, per il valore che noi dodici siamo riuscite a dimostrare grazie allo spazio che tutte abbiamo avuto in campo. Anche se si sono evidenziate le solite debolezze in ricezione, l’instancabile Aversa A. ha comunque saputo trasformare tutti i palloni in ottime occasioni d’ attacco. La “ex piccola” Marciano ancora una volta ha guidato, come fosse il più esperto degli opposti, un attacco ieri particolarmente efficace. In lei tanta grinta e incredibile capacità di trascinare la squadra nei momenti difficili. Mastellone, che con immensa maturità e spirito di sacrificio, è passata da centrale a prima banda per sopperire all’ infortunio di Aversa C., ha fatto un’ altrettanto bella figura mettendo a terra palloni degni di una schiacciatrice di alti livelli. Casa e Gargiulo efficaci in attacco ed eccezionali a muro, e a completare la difesa un’ Esposito S. superlativa. Anche le varie Aversa C., Aversa S. , Esposito G. e Palomba hanno saputo rispondere bene agli stravolgimenti di formazione del coach e a dimostrare che la Gimel ha potuto durante questa stagione contare anche su delle riserve sempre pronte ed in molte occasioni decisive. E non poteva mancare l’ emozione per l’ esordio in serie C della piccola De Gregorio, a sottolineare quanto questa società stia provando a lavorar bene per il futuro». Guadagnuolo conclude con uno sguardo alla stagione passata e con un augurio per il futuro biancoblu: «Una stagione nel complesso non brillante: fatta di momenti difficili e brutte partite, punti sprecati perchè purtroppo certi limiti che caratterizzano questa squadra ritornano sempre. Ma che considerato il carattere dilettantistico, quasi “a conduzione familiare” di questa società, erano stati presi in considerazione nel dichiarare anche quest’anno l’obiettivo salvezza. Personalmente rimango dell’ idea che questa Gimel abbia un ottimo potenziale e si presti ad essere plasmata anche a squadra degna di obiettivi superiori. L’ abbiamo dimostrato in alcuni momenti della stagione, ieri è stato particolarmente palese. Spero che anche la società sappia, credendo in noi, puntare sempre a qualcosa di più. Perchè in fondo lo slogan è sempre lo stesso, keep your dreams alive!».

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