Vico Equense, parla D’Auria:”Ottima vittoria aspetto il verdetto”

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Fabrizio Bouchè e Vincenzo D'Auria 2“Sono sereno ed ho fiducia nella giustizia sportiva”.Secco e deciso il presidente del Vico Equense, D’Auria, che è sempre stato restio a qualunque tipo di intervento nel corso dell’intera stagione.
“Posso solo affermare che sul caso Teta rifarei le stesse scelte anche perché ho sempre avuto ed ho massima fiducia nel segretario della società e nei miei uomini”.
Mentre a Torrecuso si festeggia a Vico si è fatto altrettanto.
“Fossi nella loro situazione non festeggerei anche perché c’è ancora da attendere il verdetto dell’appello”.
Mostra massima certezza nelle cose fatte e confida che il futuro verdetto possa ridare alla sua squadra i tre punti persi a tavolino.
“Ripeto noi abbiamo massima fiducia nella giustizia sportiva garantista – sottolinea D’Auria -. Noi non vogliamo nulla da nessuno, ma solo il giusto che ci spetta”.
Un campionato che numeri alla mano Vico Equense e Torrecuso hanno dominato, ma sul quale pende la “spada di Damocle” dei verdetti emessi dal giudice sportivo. Alla fine sarà un campionato, quello dell’Eccellenza girone B, nel quale avranno perso un po’ tutti.
“L’ha perso il calcio e l’ha perso lo sport”.
Senza l’esplosione improvvisa del “caso Teta” tra punti e reti fatte si è proseguito a suon di record. Un verdetto, qualunque esso sia che creerà rammarico.
“Certo è anche normale – evidenzia il massimo dirigente vicano -. Sul campo abbiamo dimostrato di valere il successo finale”.
Passo dopo passo gli umori nella settimana che precedeva il verdetto erano positivi, poi lentamente tutti gli esperti hanno mostrato dubbi. D’Auria l’ha vissuta così.
“Prima ero serenissimo perché tutti hanno fatto quello che era logico, poi sono rimasto spiazzato dalla decisione come tutto il nostro entourage”.
Dopo la vittoria di Scafati è raggiante il numero uno azzurro oro.
“Ancora una volta sul campo abbiamo dimostrato di essere i numeri uno. Un match difficile contro una squadra che ha viaggiato a ritmo promozione. Ottima prestazione della mia squadra ed ottima accoglienza della società che ci ha ospitato”.

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