Sorrento, Papagni:”Lavoro e speranza salvarsi si può”

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Lavoro e speranza per la salvezza. La rotta di mister Papagni

Lavoro e speranza per la salvezza. La rotta di mister Papagni

Al Sorrento con il Catanzaro serve un unico risultato: la vittoria.
Lo spettro della retrocessione e’ dietro l’angolo e senza via di scampo o andrà o salterà il banco.
Lo sa bene il tecnico dei rossoneri, Aldo Papagni, chiamato tre mesi fa per sostituire Bucaro e cercare il miracolo.
“Tutto dipenderà da noi. Io e la squadra andremo in campo con la mentalità di chi deve vincere senza pensare al risultato di Carrarese- Barletta”.
Il troppo pensare e confidare anche negli altri risultati ha fatto perdere di vista il pericolo a cui si andava incontro. Adesso la vittoria serve e’ basta. Troppi i punti persi e la classifica ben presto si e’ tramutata in un salice piangente.
” Subito dopo Perugia, c’era tanta rabbia dentro di noi la voglia di tornare in campo a sette giorni di distanza per affrontare il Catanzaro- evidenzia il mister -. La sosta ha solo rinviato di una settimana una partita che è diventata decisiva per alimentare ancora le nostre chance di giocarci la salvezza nei playout.  Saremo pronti a lottare fino in fondo”.
Ha sempre avuto una parola o una frase per colpire e stimolare i suoi uomini. Papagni si fida della sua truppa.
“Bisogna lavorare e sperare, la salvezza è possibile”.
Adesso la mente deve essere libero e guardare ai decisivi 90 minuti che dovranno sancire il ritorno al successo in casa.
“Questa situazione va rimossa e non deve condizionarci in alcun modo. Bisogna arrivare alla partita col Catanzaro senza pensare né al passato né al futuro. Non è il momento di guardare ai numeri perché abbiamo necessità di vincere una gara che vale tutta una stagione”

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