Eccellenza girone B: Il punto di José Astarita

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

PalloneChe sarà sarà. Non la canzone di José Feliciano, ma la conclusione del campionato di Eccellenza campana girone B.
Alla fine chi vincerà tra Torrecuso e Vico Equense avrà un verdetto scritto dalla giustizia sportiva.
A perdere mai come in questa stagione sarà il fattore campo. Non quello della storica interpretazione del giocare in casa, ma ciò che il rettangolo di gioco avrà deciso per tutte le 15 compagini del girone.
Lo perderà il Vico? Forse. Il caso Teta farà giurisprudenza. Il mago Chiacchio ha tirato fuori dal cilindro l’ennesimo colpo di magia che ha consentito alla Calpazio imbeccata da chi e aiutata da chi? A sovvertire il verdetto del campo.
Lo perderà anche il presidente D’Auria. Si perché sembra davvero difficile che la “Davide” Atri possa lanciare il sasso giusto per imporsi o pareggiare con il Torrecuso. Il rammarico per la sconfitta con il Trentinara e il fuori tutti di febbraio fa venire la pelle d’oca.
Resta ancora più amaro l’aver costruito una squadra tosta che avrebbe forse raggiunto la D sul campo se solo si fosse seguita la regola e non interpretata nel giudizio, ma di anno in anno la legge si evolve e gli azzurro oro pagheranno.
Se la categoria l’ha già persa Us Angri di vedere i play-out è pura utopia.
Avrà perso la Federazione che ha consentito l’iscrizione a tante squadre il cui campionato è durato un girone di andata o poco più. Avranno perso i tifosi che tra cambi di titoli e maglie non avranno più a che santo votarsi.
L’incontro che in settimana c’è stato tra una delegazione di ex atleti del Vico e la dirigenza della federazione, nei locali di via Strettola Sant’Anna alle Paludi, ha fatto emergere come il sistema sia da rinnovare.
Si rinnoverà la norma sugli svincoli? Forse. Si dovrà rinnovare il format del campionato? Perché no. Consentire a chi è svincolato di poter firmare in corso del mercato trasferimenti sarebbe il top.
Caos o no spetterà a chi ha le redini del calcio frenare un cavallo imbizzarrito senza padrone. Si perché un freno al peggio, nel calcio regionale, ormai chi può sembra non poterne porre.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!