Il Museo della Bicicletta sbarca a Sant’Agnello

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locandina20aprileI giorni passano inesorabili, il tempo manca e la corsa per consentire che tutte le tappe di avvicinamento al Giro d’Italia vadano al proprio posto è sempre meno. Il comitato organizzatore di tappa presieduto da Stefano Pecchia ha pronta una piccola novità.
News sempre news per coinvolgere la popolazione e far conoscere quello che è stato il correre in bicicletta negli anni passati.
E’ iniziata ufficialmente questo pomeriggio alle ore 18 la rassegna che terrà impegnati sino al prossimo 6 maggio curiosi, turisti ed appassionati delle due ruote con “Il Museo della bicicletta”. L’iniziativa che si è sviluppata grazie alla collaborazione con Loris Pasquale e la particolare attenzione che l’ex direttore del Giro, Carmine Castellano, e la Società operaia di mutuo soccorso.
All’Esperidi Resort si trasferirà parte del museo che il signor Pasquale ha allestito a Salcedo, in provincia di Vicenza. L’occasione per tutti di poter visionare i modelli antichi e gli antenati dell’attuale bicicletta sempre di più proiettata nel nuovo millennio.
Dalla storico biciclo Michaux, del 1863, sino alla bicicletta con cui Francesco Moser stabilì il record dell’ora a Città del Messico il 19 gennaio del 1984.
Dopo i saluti di rito da parte del commissario prefettizio, Rosa La Ragione, e il salto nei ricordi sempre recenti di Carmine Castellano, il taglio del nastro per poter far ingolosire i presenti in vista della prossima corsa rosa che ritorna nella terra delle sirene.
L’opportunità di una visita gratuita non può non tentare giovani e anziani che nel corso del tempo hanno fatto della bicicletta un mezzo di trasporto importante e particolare della loro vita.
Sino al 6 maggio con apertura quotidiana dalle 9 alle 12, e dalle 16 alle 19. Occhio alla bicicletta.

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