Sorrento, il presidente Durante dice la sua:”Siamo a terra, ma ci rialzeremo”

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Sa bene che sarà durissima ripartire il presidente Durante

Sa bene che sarà durissima ripartire il presidente Durante

“Abbiamo scelto di non cambiare nulla perché mancano quattro giornate e abbiamo dato massima fiducia al tecnico ed alla squadra”.
Il presidente del Sorrento, Paolo Durante, usa parole morbide per un momento delicatissimo per il sodalizio di via Corso Italia.
“C’è stata una riunione, ma cambiare a poco dal termine ci è sembrata una mossa che avrebbe potuto scombussolare ancora di più i ragazzi, quindi nessuna rivoluzione e andiamo avanti”.
All’Italia neppure la visita dell’armatore del main sponsor Msc, Gianluigi Aponte, è riuscito a sfatare la maledizione del 17 settembre.
“Ho insistito tanto per farlo essere presente alla partita, ma non appena è entrato ha segnato il Pisa – commenta laconico il massimo dirigente -. È stregata. Una giornata iniziata male e finita peggio”.
Il futuro per il Sorrento si chiama Perugia. Gli umbri viaggiano a medie promozione e tra le mura amiche hanno perso tre volte l’ultima per mano del Barletta.
“Il morale è a terra non può essere diversamente. C’è la fiducia che tutti insieme si possa raddrizzare il finale di campionato”.
Da buon uomo di mare il presidente lancia le direttive per il futuro.
“Adesso è il momento di tenere la barra dritta e andare avanti – conclude Durante -. Alla fine si tireranno le somme e si faranno le scelte di conseguenza. Non è il momento di dare giudizi o fare processi. Di errori ne sono stati commessi da parte di tutti e vedremo il da farsi”.
Al capolinea di una sciagurata annata mancano 4 incontri e sembra davvero che l’ultima spiaggia fosse il Pisa.
In 360 minuti tutto può ancora accadere. Sono tante, tantissime le combinazioni che potrebbero permettere al Sorrento di risollevarsi.
c’è bisogno di uno scatto d’orgoglio di una bramosia di risultato che troppo spesso è stata la lacuna principale di una squadra che è mancata più sotto l’aspetto mentale che tecnico.
A Papagni il compito di cercare un piccolo miracolo sportivo e imprimere lo scatto di reni decisivo per staccare Barletta o Carrarese prima del triplice fischio della trentesima giornata.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!