Massa di rimonta: con la Libertas Stabia è 1-1

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Antonino Di Leva, suo il gol del pari

Antonino Di Leva, suo il gol del pari

Continua a cullare il sogno del settimo posto il Massa Lubrense di mister Luigi Gargiulo. Contro la Libertas Stabia, che insieme al Cicciano contende ai nerazzurri la prestigiosa piazza dietro il novero delle big del raggruppamento, al “Marcellino Cerulli” matura un pari che rinvia alle ultime giornate di campionato la lotta per la conquista della settima posizione.

Timido e contratto nella prima frazione, il Massa si sveglia solamente nella ripresa, riuscendo ad arginare l’ottima Libertas e ad acciuffare un pari tutto sommato giusto visto l’andamento dell’incontro.

In avvio di gara, col Massa schierato con Marcello Cacace a supporto di Di Leva per l’assenza del bomber Marino, le due compagini si equivalgono. Il gioco è vivace, le manovre briose e dopo l’occasione capitata al 9’ ai nerazzurri (fuga di Di Leva sull’out destro, con Cestaro che conclude debolmente all’altezza del secondo palo favorendo l’intervento di piede di Munao) i margini per un inizio scoppiettante da parte dei padroni di casa ci sono tutti. Invece, col passare dei minuti, sono gli stabiesi a prendere in mano il pallino del gioco, spingendo come forsennati soprattutto in chiusura di frazione. Poco dopo la mezz’ora (32’) il primo brivido ai sostenitori nerazzurri lo porta Mosca con un destro dal limite dell’area che si spegne di poco fuori, con Stinga comunque attento sulla traiettoria.

Il forcing della Libertas manda in bambola la difesa comandata da De Luca e al 41’ per Di Ruocco non sembra verso di trovarsi solo a tu per tu con Stinga dopo una palla in uscita gestita male dai difendenti di casa. Il centrocampista stabiese, però, non fa i conti con Stinga che blocca in due tempi il suo destro, sparato dall’interno dei sedici metri. L’occasione è solo il preludio al gol, che arriva proprio in chiusura di tempo: su un calcio d’angolo di Rippa, Cestaro, appostato all’altezza del primo palo, sbaglia il rinvio e il pallone, beffardo, s’infila alle spalle di Stinga per il più classico degli autogol.

Viste le enormi difficoltà nel fare gioco, ad inizio ripresa Gargiulo rivoluziona la squadra: Gargiulo non rientra in campo, al suo posto entra Iovino che si posizione sull’out destro di centrocampo, con De Stefano arretrato nel ruolo di terzino sinistro e Siniscalchi a comporre la coppia di difensori centrali con De Luca.

Sulle prime l’accorgimento tattico non porta i frutti sperati. E’ infatti sempre la squadra di mister Coppola a rendersi pericolosa, prima al 3’ con un sinistro da distanza ravvicinata di Rippa sul quale san Stinga compie il miracolo, poi all’11’ quando, al termine di un’azione avvolgente, è De Luca ad evitare guai peggiori, deviando in angolo una conclusione di Di Ruocco, servito da Mosca. Un minuto dopo, invece, è Chierchia a sfiorare il gol d’autore con un sinistro a giro dai sedici metri che accarezza il palo alla destra di Stinga.

L’enorme mole di pericoli scampati scuote il Massa che al quarto d’ora mette finalmente la testa fuori dal guscio, colpendo col massimo risultato la difesa stabiese. Su un calcio di punizione dalla destra di Di Leva, nella mischia in area che ne scaturisce, l’arbitro vede una trattenuta di Baleotto ai danni di Cestaro: ci sono gli estremi per il calcio di rigore, che Di Leva trasforma alla Balotelli, spiazzando Munao con una calma olimpica.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Il gol del pari rivitalizza il Massa e accende la contesa: al 27’, su angolo di uno scatenato Di Leva, salta De Stefano, il più basso tra i ventidue in campo, che incorna alto sulla traversa. La Libertas risponde alla mezz’ora con un sinistro dalla distanza di Chierchia che termina di un metro a lato ed al 34’ quando l’ex di turno Giovanni Schettino, subentrato a Nicolella, deve fare i conti con il solito, superbo, Stinga che, dopo una prima uscita indecisa, si riscatta deviando con i piedi il tiro a botta sicura dell’attaccante gialloblu. La scarsa vena sotto porta dell’attaccante cresciuto nel settore giovanile del Sorrento si ripresenta al 40’ quando, su cross di Rippa, Schettino grazia il Massa con un incornata da due passi che termina alta. Ma l’occasione più ghiotta di tutto il match capita ai padroni di casa un giro di lancette prima della fine dei tempi regolamentari: lo sprint di Cacace sulla destra semina il panico nella difesa gialloblu, il cross dell’attaccante massese, sporcato da Munao, è perfetto per l’inserimento da dietro di Volpe che da posizione centrale e con la porta quasi sguarnita spedisce a lato, gettando al vento l’occasione di portare a casa tre punti pesantissimi.

MASSA LUBRENSE – LIBERTAS STABIA 1-1

Marcatori: 45’ p.t. aut. Cestaro (M); 16’ s.t. rig. Di Leva (M)

MASSA LUBRENSE (4-4-2): Stinga 6,5; Cantilena 5,5, De Luca 6, Gargiulo R 5,5 (dal 1’ s.t. Iovino 5,5) Siniscalchi 6,5; De Stefano 6, Cappiello 5,5 (dal 24’ s.t. Balduccelli 6), Cestaro 5,5, Volpe 5,5 (dal 45’ s.t. Palomba s.v.); Di Leva 6, Cacace 6. A disp: Fiorentino, Apreda, Terminiello, De Simone. All: Gargiulo L.

LIBERTAS STABIA (3-5-2): Munao 6; Baleotto 5,5, Villacaro 6, Esposito 6; Di Ruocco 6,5, Celardo 6, Battimelli 5,5, Chierchia 6, Rippa 6,5; Mosca6 (dal 24’ s.t. Schettino Gio. 5) Nicolella 5,5 (dal 24’ s.t. La Monica 5,5). A disp: Schettino Giu. Vollono, Attanasio, Calvanico, Schettino M. All. Coppola.

ARBITRO: Cirillo di Salerno (Napoli/Falcone)

NOTE: ammoniti Gargiulo R. (M), Baleotto (L), Rippa (L), Cestaro (M), Esposito (L), Di Leva (M), Nicolella (L), calci d’angolo 2-5, recuperi: 1’ primo tempo, 4’ secondo tempo, presenti circa 100 spettatori.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!