L’intervento di Noviello: “Più tutele per i giocatori in Eccellenza pensiero comune”

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Il difensore ex Vico Vincenzo Noviello dice la sua sull’idea di un accordo economico in Eccellenza per la tutela dei giocatori.

Sono passati ormai quasi due mesi dalla situazione che ha rivoluzionato il Vico Equense: i calciatori che hanno lasciato la costiera si sono impegnati affinchè la loro situazione fosse riconosciuta dai vertici federali con una proposta che potrebbe cambiare il volto del calcio dilettantistico campano e nazionale: un accordo economico anche nelle serie minori come l’Eccellenza per tutelare i calciatori. L’idea nata dall’ex capitano vicano Vitiello è stata raccolta a piene mani dal difensore Vincenzo Noviello.
«Sicuramente questo tipo di accordo è il pensiero di tutti, anche delle altre squadre che hanno vissuto situazioni simili – afferma lo stopper -, il nostro intento è che non capiti più a nessuno che le società trovino escamotages in momenti particolari del campionato senza riconoscere accordi se non verbali».
La vicenda dei calciatori vicani epurati ha aperto un vero e proprio caso in Campania, ma la risoluzione della situazione sembra poter essere trovata per le prossime stagioni.
«Aic e Lega ci hanno contattato e ci hanno assicurato che a fine anno se ne discuterà, la cosa è giunta all’orecchio di tutti – continua Noviello -, ci hanno assicurato che il discorso è già aperto, è una cosa che bisogna affrontare per mettere anche l’Eccellenza al livello della serie D».
Sono stati svariati i casi negli ultimi anni di squadre che hanno affrontato problemi legati a situazione economica e tra i calciatori protagonisti delle varie vicende è scattata la solidarietà.
«C’è solidarietà tra noi – conferma l’ex Gladiator -, anche altri si sono aggregati subito alle nostre iniziative, in qualsiasi caso saremo insieme a chi ha vissuto situazioni simili alla nostra».
A distanza di qualche mese la conclusione della querelle suon ancora come una beffa per Noviello e compagni che in alcuni casi hanno meditato di lasciare il calcio: «Noi siamo scesi dalle categorie superiori in eccellenza ma ci siamo resi conto che in tema di organizzazione e tutela dei calciatori ci sono grosse difficoltà – conclude in tono amaro Noviello -, stiamo valutando anche l’opzione del ritiro perché fare sacrifici e non essere ripagati ci porta ad arrivare a delle conclusioni. Questo è il pensiero di tutti, dobbiamo capire come si evolverà la situazione nei prossimi anni, non so quanti continueranno perché questo è un lavoro e dobbiamo essere tutelati».
Non manca una frecciatina verso la sua ex dirigenza.
«Avrei capito le difficoltà economiche e l’averci mandato via in corso d’opera finendo con i ragazzi, ma rifare una squadra di livello mi sembra l’anticalcio».

©Riproduzione Riservata

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