L’ex Vico Aniello Vitiello chiede riforme e tutela per i calciatori

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Torna a parlare l’ex capitano del Vico Equense, Aniello Vitiello

L’eco delle vicissitudini degli ex giocatori del Vico Calcio non riesce proprio a spegnersi. Troppo clamore ha suscitato l’epurazione di parte della squadra azzurro oro alla vigilia della sfida con il Massa Lubrense.
L’ex capitano  dei vicani propone la sua ricetta per il futuro dell’Eccellenza.
“Credo sia giunto il momento di estendere l’accordo economico al campionato di Eccellenza. A mio avviso un compenso come quello di 7500 euro non tassabili previsto in Serie D sarebbe un’efficace forma di tutela contro quelle società che sempre più spesso vengono meno agli impegni presi ad inizio stagione. Non vedo perché LND e AIC non possano discuterne”.
Un primo colpo secco e diretto per tutelare i calciatori che di anno in anno vedono i rimborsi diventare sempre di più utopia o perderne una parte. Oltre al primo ingrediente il centrocampista di Torre Annunziata ne propone un secondo.
“Attualmente ai club viene richiesto soltanto l’onere dell’iscrizione per partecipare al campionato. Accompagnarla con una fideiussione non sarebbe una cattiva idea. Le società non in grado di prestarla resterebbero fuori, evitando così di falsare il campionato. Sarebbero ottimi deterrenti contro la diffusa cattiva abitudine di mandare a casa i calciatori in qualsiasi momento della stagione”.
Il motorino di quel che è stato il migliore reparto del Vico sino al match con il Trentinara parla anche del caso Guadagnuolo. Il furetto rientrato alla base che è tornato anche al goal.
“Sinceramente non me lo sarei mai aspettato da lui. – commenta Vitiello – Lo conosco da tanto tempo, essendo stati compagni di squadra all’Ippogrifo e al Gladiator, e devo dire che la sua decisione mi ha colto di sorpresa. All’inizio si era schierato dalla nostra parte, come tutti coloro che poi hanno deciso di tornare sui propri passi. Va detto però che è stato costretto a tornare poiché la sua situazione è diversa dalla nostra. Quello che non capisco è perché ha lottato con noi, essendo consapevole della sua situazione che non gli avrebbe consentito di portare avanti la battaglia”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!