European Radical Trophy: Esposito-Laureti secondi in Portogallo

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Simone Laureti e Michele Esposito sul podio in Portogallo

Inizia bene l’avventura dell’Autosport Sorrento nel campionato Europeo Radical.
In Portogallo la coppia composta da Simone Laureti e Michele Esposito ha ottenuto un ottavo posto in gara 1 e uno splendido secondo in gara 2.
L’inedito due italico era riuscito a raggiungere la terza piazza nelle qualifiche della prima competizione, ma al termine del run era tanta l’amarezza. Infatti, in gara 1 l’ equipaggio è stato tagliato fuori dalla lotta per il podio da un drive through imposto dalla direzione gara per un cambio pilota troppo “veloce” effettuato dal team.
A nulla è servita la rincorsa della coppia che ha chiuso in ottava piazza la prima manche.
Sembrava che anche la seconda gara della giornata di domenica si aprisse sotto i peggiori auspici. Infatti, un violento acquazzone a circa un’ora dalla partenza, complicava e non poco le strategie di gara con il solito amletico dubbio: gomme slick o rain?
Dopo un giro di verifica del percorso Laureti, al quale toccava la partenza in gara 2, optava per una scelta più “prudente” montando gomme rain, ma nel montarle i ragazzi del team si accorgevano di avere l’anteriore difettosa  e pur con una sostituzione velocissima, rimanevano “bloccati” in pit lane con conseguente partenza dalla stessa.
Laureti non si perdeva di coraggio, e complice il provvidenziale aiuto di una safety car, si lanciava in un inseguimento spettacolare, realizzando tempi molto interessanti, cedendo poi la vettura al giovane driver costiero Esposito che completava “l’opera”, portando la macchina in seconda posizione alle spalle del pilota ufficiale di casa Radical (James Abbott) togliendosi anche la soddisfazione del miglior giro in gara.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!