Sorrento calcio: Musetti i goal pesano

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Due goal in sei partite per Riccardo Musetti (foto Penna)

Quando segna lui, il Sorrento vince.
Sembra un vecchio andazzo, ma quando Riccardo Musetti la butta dentro i rossoneri ottengono i tre punti.
L’attaccante giunto nella terra delle sirene a dicembre e ufficializzato a gennaio ha segnato due reti in sole sei presenze con i costieri.
Le sue reti sono valse i successi di Gubbio e Prato. Pesanti, pesantissime nel peso specifico della classifica perché hanno consentito un sospiro di sollievo alla truppa di Papagni.
E’ arrivato per dare peso ad un attacco che era composto da tutte seconde punte. Profondità e gioco aereo anche se le sue reti le ha messe a segno da rapace d’area di rigore.
Quando con gli egubini al minuto 88 segnò la rete del raddoppio si smaterializzò in un sol colpo lo spettro dello zero nella casella delle vittorie esterne.
A Prato la conferma. Con la sua zampata al ventottesimo consentì ai rossoneri di piazzare l’uno due decisivo per vincere ancora una volta in trasferta.
320 minuti quelli giocati da Musetti con il rossonero addosso. Due sostituzioni fatte, 4 quelle avute dalla punta sorrentina. Con lui in campo c’è una sorta di benedizione non scritta secondo la quale i costieri non perdono. Fin quando è rimasto in campo contro il Latina il Sorrento era in vantaggio, mentre a Carrara la debacle lo ha visto protagonista per 64 minuti.
Un tabù sfatato quello delle gare lontano da casa, mentre resta vivo il problema delle vittorie all’Italia.
Né Musetti, né Bernardo tra le mura amiche dell’impianto di via Califano sono riusciti a fare goal e il Sorrento vive la maledizione del 16 settembre. Fu l’ultima occasione in cui i rossoneri festeggiarono un successo in casa. A farne le spese la Carrarese punita da Zanetti e Corsetti.
Il prossimo turno vedrà i costieri tornare lontano da casa, in Toscana, contro il Viareggio chissà se il puntero nativo di Carrara sarà stimolato dall’aria di casa e riuscirà di nuovo ad andare in goal blindando l’andazzo che vuole ogni sua rete pesare specificamente tre punti.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!