Nocentini un goal e una prestazione che sa di riscatto

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Ha fatto bene l’aria di casa o il nuovo tecnico a Gianluca Nocentini (foto Penna). Certamente resta l’ottima prestazione del Bisenzio

Non segnava dal 28 agosto 2010 Gianluca Nocentini che in quel di Prato è tornato ad essere determinate per la sua squadra. In quell’occasione a cadere sotto i suoi colpi fu il Torino di Lerda, poi presenze su presenze in B e Lega Pro senza trovare la via delle rete.
Al minuto 20 di Prato – Sorrento si materializza il pallone giusto da scagliare in rete. Sorrento in vantaggio e un pugno al cielo per scacciare via i tanti, forse troppi, fantasmi che avevano accerchiato il difensore costiero.
E’ stato sempre sul punto di essere ceduto in estate come a gennaio, ma di trattative serie ce ne sono state poche.
Contestato dalla tifoseria si è preso una  piccola rivincita nei confronti di chi lo ha messo spesso sul banco degli imputati quando i rossoneri targati Bucaro hanno perso punti importanti in scontri decisivi.
Al Bisenzio l’aria di casa ha fatto bene. Lui nativo di Figline Valdarno che proprio a gennaio era stato accostato ai lanieri di Esposito, ha ritrovato il vecchio splendore.
Un muro di gomma che in compagni di capitan Di Nunzio ha blindato i sedici metri di Rossi.
Lo si era visto in settimana quanto mai determinato e voglioso di ritagliarsi in questo girone di ritorno un ruolo da protagonista e contribuire alla salvezza del Sorrento.
Sarà stato un caso che non appena il neo allenatore Papagni gli abbia dato fiducia lui abbia risposto presente.
La cura del nuovo tecnico che disse di voler capire nel profondo l’animo dei giocatori sembra aver fatto effetto.
Un calciatore rinato che ha trovato la serenità giusta per mettersi alle spalle 14 partite tra bene e male per ripartire di slancio e contribuire al successo di Prato.
Papagni lo ha definito un successo del gruppo ed in questo gruppo la personalità dell’ex centrale del Cittadella farà comodo e molto per scalare punto dopo punto, gradino dopo gradino le posizioni che servono al Sorrento per raggiungere quanto meno i play-out.
Si aspettano le dovute conferme perché si sa “una rondine non fa primavera” ripetere la buona prestazione fatta in terra laniera sarebbe fondamentale per l’autoconvinzione della squadra e dei singoli in vista della volata finale che dovrà permettere ai costieri di raggiungere gli agognati spareggi.

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