Sorrento, Papagni: “Abbiamo affrontato la capolista a testa alta”

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Aldo Papagni (foto Penna)

Alla prima ufficiale sulla panchina del Sorrento, per Aldo Papagni conosce subito l’amaro sapore della sconfitta. La capolista Latina viola con merito le mura amiche dello stadio “Italia” ma il tecnico di Bisceglie davanti ai taccuini dei giornalisti si mostra comunque sereno e fiducioso nel futuro.

Ecco, di seguito, le dichiarazione del neo tecnico rossonero:

“Considerata la condizione generale, le defezioni degli ultimi giorni di Beati e Arcuri e l’impiego dal primo minuto di Salvi, che non giocava da tanto tempo, ho visto una squadra tonica. Di fronte avevamo la capolista, ma siamo riusciti comunque a creare delle opportunità per andare in rete, tra cui quella di Roberto Esposito nel primo tempo.

Credo che siamo stati all’altezza della situazione. Sono un po’ rammaricato per il primo gol subito, perché eravamo con cinque difensori schierati. L’avessimo subito prima, nell’occasione della grande parata di Rossi su Barraco, l’avrei accettato con più serenità, ma non posso sorvolare su un errore che avremmo dovuto assolutamente evitare. L’errore non è solo di Kostadinovic, perché Cejas ha calciato liberamente senza che i nostri centrocampisti si opponessero. Il secondo gol, invece, è frutto di un errore fortuito di Ciampi.

Nel secondo tempo abbiamo avuto paura di vincere. Ci siamo abbassati troppo con l’inserimento del quinto difensore, una scelta fatta perché il Latina attaccava con quattro punte. E’ un peccato averla persa così, perché per gran parte dei novanta minuti siamo sempre rimasti in partita: la squadra ha mostrato di avere le capacità giuste per fare risultato. Dopo il gol di Barraco siamo crollati psicologicamente. Abbiamo perso in sicurezza: ad esempio anche i due esterni, Bonomi e Kostadinovic, non si alzavano più come chiedevo.

Mi è piaciuto molto l’atteggiamento di aiuto reciproco mostrato dai ragazzi. Lo spirito di squadra è un atteggiamento di fondamentale importanza quando si è in difficoltà. Questo ha aiutato a non farci soffrire per gran parte della gara, soprattutto nel primo tempo. Ho schierato dal primo minuto quattro attaccanti, a cui ho chiesto, in particolar modo a Tortolano, Bernardo ed Esposito, di fare anche movimenti da centrocampisti. Non volevo aspettare il Latina, stare dietro e non creare occasioni da gol sarebbe stato un suicidio, come è accaduto nel secondo tempo dopo il gol del pari, quando non abbiamo creato più nulla. C’è da dire, però, che sull’1-0 è stato fischiato un fuorigioco inesistente a Musetti che, altrimenti, si sarebbe trovato solo davanti a Bindi.

Adesso ci tocca lavorare sugli aspetti positivi emerse in questa gara e ovviamente eliminare quelli negativi. Aver affrontato il Latina a testa alta ci fa ben sperare, perché se miglioriamo il grado di attenzione e acquisiamo maggiore consapevolezza nei nostri mezzi abbiamo qualche possibilità in più di centrare risultati positivi.

Ho scelto Ciampi e non Nocentini perché in settimana ho visto il giovane meglio. C’è da dire che, a parte l’infortunio sul gol dell’1-2, ha fatto una buonissima gara, francobollando gli attaccanti ospiti. Nocentini, invece, in questa settimana era con la testa sul mercato quindi ho voluto premiare chi dei due aveva maggiore concentrazione.

Mercato? La società mi ha dato la disponibilità a prendere qualche svincolato nel caso ce ne fosse la necessità. Se sarà, prenderemo sicuramente un esterno d’attacco: Cavallaro e Pagano si stanno già allenando con noi, ma stiamo anche monitorando altri.”

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