Non riesce il colpo gobbo al Sorrento, il Latina passa di rimonta

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Rete all’esordio per Tortolano (foto Penna)

Neppure il ritorno allo stadio Italia dell’ex presidente Castellano riesce a far svoltare il suo antico amore Sorrento.
I costieri alla prima di Papagni in casa sono preda di un Latina che ne dispone a piacimento per l’intero arco della gara, ma che deve sudare sino all’ottantaduesimo per avere ragione del roster peninsulare.
Dalle prime battute si capisce che, sebbene il tecnico proponga la squadra con il 4-2-4, servirebbe anche un pizzico di fortuna per portare a casa punti.
L’interscambiabilità dei tre furetti offensivi di Pecchia manda in tilt lo scacchiere tattico del Sorrento che vede Balzano non prendere le misure a nessuno.
La palla frulla che è un piacere in mediana per i pontini. I rossoneri risultano non pervenuti in dieci minuti. Agodirin farebbe anche due goal, ma l’assistente di Ghersini lo pizzica per due volte in fuori gioco.
Il campo Italia dovrebbe essere un fattore in più per la squadra di Papagni che arranca a centrocampo. Salvi alla prima va in affanno, Cejas detta tempi e distribuisce palloni. Alla fine è un bel vedere il Latina che dimostra di avere le carte per vincere in scioltezza.

C’era anche l’ex presidente Castellano, primo dalla destra, con il presidente Durante allo stadio Italia (foto Penna)

Palle goal a iosa come chicchi d’uva, ma di andare in vantaggio i pontini non vogliono proprio saperne.
Quando decide che il turno sulla giostra è finito il Sorrento potrebbe passare. Su azione d’angolo Bernardo fa la torre per Roberto Esposito, all’esordio in campionato dal primo minuto, che calcia in curva un rigore in movimento.
E’ il momento migliore dei costieri che passano al quarantesimo. Su rimessa laterale si riesce a far circolare la palla, Guitto in spaccata la tocca quel tanto che basta per liberare l’ex Tortolano. Destro dai 20 metri, Bindi tocca, ma non evita la rete.
Maestro Cejas nella ripresa si lascia attendere perché di varchi il Sorrento ne concede poco, quando entra Kostadinovic il segnale che lancia Papagni è chiaro: difesa del vantaggio.
I pericoli che i costieri soffrono sono pochi, ma una doppia fiammata rimette tutto in equilibrio. Prima Jefferson dal limite esalta il pipelet rossonero poi c’è il Rossimonstre. Liscio di Ciampi sulla palla si avventa Barraco che calcia a botta sicura, il pipelt costiero devia e poi la difesa sbroglia la matassa.
Da veri bucanieri l’undici costiero coltelli tra i denti difendono spazi e area, ma appena Cejas si sveglia dal torpore e piazza l’assist giusto, Barraco brucia il bell’addormentato Kostadinovic e di prima fredda Rossi.
Il male peggiore del Sorrento è quello di subire il goal soprattutto nella testa. La squadra va in apprensione, arranca non esce e non crea pericoli. Alla fine di tiri verso la porta se ne conteranno solo due.
Al Latina per svoltare serve un colpo di “sedere” perché è una natica di Di Nunzio su rilancio di Ciampi  a liberare Agodirin nell’area piccola che fredda Rossi e fa esplodere i 200 supporter nero azzurri giunti in penisola.

Sorrento – Latina 1-2
Sorrento (4-2-3-1): Rossi; Balzano (46’st Esposito A.), Ciampi, Di Nunzio, Bonomi; Salvi, Guitto; Esposito R. (10’st Kostadinovic), Bernardo, Tortolano;  Musetti (25’st Corsetti). A disp.: Polizzi, Nocentini, Fusar Bassini, Ferrara. All.: Papagni.
Latina (4-3-3) Bindi; Milani (26’st Giallombardo), Cottafava, De Giosa, Bruscagin; Burrai (19’st Jefferson), Cejas, Sacilotto; Agodirin, Barraco, Schetter (7’st Danilevicius). A disp.: Ioime, Cafiero, Agius, Giallombardo, Angelilli. All.: Pecchia.
Arbitro: Ghersini di Genova (Di Salvio/Favia)
Marcatori: 40’pt Tortolano (S), 28’st Barraco (L), 37’st Agodirin (L)
Note:  Ammoniti:  Di Nunzio, Balzano, Milani, Sacilotto, Giallombardo, Ciampi. Angoli: 4-7. Rec.: 2’pt, 4’st

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