Buonomo:”Vico per adesso ti do 8.5″

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“Se conta girare in testa? A volte si a volte no” spiega il direttore sportivo Salvatore Buonomo

E’ arrivato in corsa e si è dato un gran da fare per mettere tutti i tasselli al posto giusto nel mercato di dicembre il direttore sportivo del Vico Equense, Salvatore Buonomo.
Un passato da giocatore di Sorrento, Angri e Terzigno, centrocampista completo la cui carriera è stata fermata da un doppio infortunio al ginocchio, l’ex capitano dei rossoneri è stato chiamato dal presidente Vincenzo D’Auria per portare quella ventata di esperienza per consentire il necessario salto di qualità.
“Quando sono arrivato il grosso della squadra era stato fatto ed era una compagine di qualità – spiega il ds azzurro oro -. Si doveva  solo gestire la situazione e cercare di portare delle migliorie”.
Nel mercato di dicembre ha dovuto affrontare diverse gatte da pelare: la rescissione di Romano e Venditto su tutte e la cessione di Di Benedetto.
“Il mio compito è stato solo quello di rendere il pacchetto offensivo alla pari degli altri – analizza Buonomo -. Spero di aver svolto bene quello che è stato il periodo delle trattive con gli innesti di Tufano, Evacuo e Mansour”.

Una scelta fortemente voluta dal nuovo uomo mercato: Mansour. All’esordio prova da incorniciare per lui.

Alla fine il saluto di Venditto ha lasciato ancora una casella vuota: l’attaccante.
“Siamo vigili tra svicolati e disoccupati per trovare la soluzione che faccia al caso nostro. Nomi? Tutti e nessuno”.
Una rincorsa alla vetta durata per tutto il girone di andata. La prima piazza ottenuta alla vigilia della sfida di Angri, lo stop e poi le due ultime due perle che hanno consentito ai suoi ragazzi di ottenere il titolo di campioni d’inverno.
“Cambia qualche cosa girare campioni d’inverno? Per alcuni si, per altri no – sottolinea l’uomo mercato del Vico -. Adesso ci aspettano altre 15 finali”.
Analizzando il girone di ritorno si scopre che gli azzurro oro andranno solo a Torrecuso, mentre al Massaquano scenderanno in campo: Palmese, Angri calcio e Trentinara.
“Può incidere se le cose dovessero andare per il verso giusto – ammette Buonomo -. Affrontare in casa una mina vagante come la Palmese è importante. Il nostro percorso in casa merita rispetto. Giocare subito in casa alla ripresa può essere fondamentale”.
Le avversarie sono lì e hanno sempre nel mirino i costieri. Il dirigente vicano fa le carte agli avversari.
“L’Angri calcio si lascia preferire come qualità del gioco, il Torrecuso come composizione della rosa, mentre il Trentinara è una sorpresa di qualità – sintetizza l’ex centrocampista del Sorrento -. Per esperienza e campionati vinti dai suoi giocatori temo molto il Torrecuso”.
E’ tempo di chiusura del 2012. Buonomo non si sottrae e dà i voti al suo Vico.
“Meritiamo un bel 8.5 per quanto fatto sino ad ora. Il massimo lo raggiungeremo solo vincendo il campionato”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!