Attardi:”Massa da Cenerentola a principessa”

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“Abbiamo fatto più di quanto preventivato in estate ed è merito di tutto il gruppo”. Parole e musica del responsabile dell’area tecnica del Massa Lubrense, Natale Attardi.
Il dirigente nero azzurro non può che essere contento del cammino fatto dai suoi uomini ormai non più sorpresa del girone.
“Credo che adesso siamo una sorpresa reale – spiega il dt massese -. Guai a montarsi la testa però perché l’obiettivo principale resta la salvezza”.
A Massa si parla di salvezza, ma alla fine si pensa anche di poter fare qual cosina in più. Sono 28 i punti raccolti dopo 15 gare, quasi due a partita. Alla fatidica quota 35 ne mancano solo 7.
“E’ vero il passo da compiere è più breve di quello che c’era da fare ad inizio anno e valutando tutte le nostre partite nessuno, Vico a parte, ci ha surclassato – evidenzia Attardi -. Credo che con tutti gli scongiuri del caso arrivare a 45 punti sarebbe davvero il massimo per tutti”.

“Società, mister e città meritano un bell 8. Alla squadra 7.5″. Sono queste le pagelle di Natale Attardi

Alla vigilia nessuno avrebbe scommesso un euro su un Massa Lubrense in lizza per i play-off. Mister Gargiulo confidava nel sorpasso della Palmese per guardarsi sempre alle spalle, ma adesso con il campionato spezzato in due i nero azzurri si trovano lì a due passi dal podio.
“Che si giocassero due campionati in uno lo si sapeva, ma neppure noi immaginavamo di  poter far parte della parte sinistra della classifica – sottolinea il dirigente costiero -. Abbiamo fatto le cose per bene”.
E’ stata una delle poche società a non fare mercato né in uscita, né in entrata.
“Nessun rammarico. Siamo rimasti così perché tutti hanno sposato la causa nel migliore dei modi possibili – commenta soddisfatto Attardi -. È una soddisfazione poter contare sulla stessa rosa di inizio campionato”.
Guardando oltre il calendario per i nero azzurri è equilibrato: Trentinara e Torrecuso fuori, Vico, Angri calcio e Palmese al Cerulli.
“L’obiettivo resta fare più punti possibili non solo contro le big, ma contro tutte le nostre avversarie. Sarà difficile, ma ci proveremo”.
Il guanto di sfida è lanciato da parte dell’uomo nuovo nello staff tecnico della società che dà i voti alla sua creatura.
“Un 7.5 per quanto fatto alla squadra, ma 8 pieno al mister, alla società e soprattutto alla città che ci è sempre stata vicina”.
Nessuna prima donna, ma tanti buoni elementi per allestire un organico in grado di salvarsi agevolmente.
“Mi hanno sorpreso tutti per motivi tutti differenti. Aiello e De Stefano per la determinazione e l’esperienza, Fiorentino per come anche infortunato stimola Stinga, Marcello Cacace che da capitano e massese sente il peso della maglia e la onora in campo – conclude Attardi -. A loro va un grande ringraziamento per quanto fatto. Adesso sono realtà”.

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