Sorrento, Avallone:”Chi non vuole lottare per questa maglia può anche starsene a casa”

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Scuro in volto e con il morale sotto i tacchi il ds Avallone per la prima volta in stagione si è scagliato duramente contro i calciatori (foto Penna)

“Chi non vuole lottare per questa maglia può anche starsene a casa”. Tuona Avallone.
Se prima in tanti avevano chiesto la testa dei senatori che con i loro errori avevano pesato fortemente sul cammino del Sorrento, adesso c’è una netta presa di posizione da parte della società che nella sfida con la Nocerina vede la squadra perdere non male, ma cedere di nervi.
“E’ inspiegabile l’atteggiamento tenuto da alcuni nostri tesserati – spiega il direttore sportivo -. Chi non ha voglia di giocare per il Sorrento si dimostri uomo e rescinda il contratto”.
Perdere a Nocera ci sta. Obiettivi diversi e roster per composizione e qualità differente. Farlo nel modo sconsiderato come è accaduto al San Francesco nella città del patron dimissionario Gambardella e di molti dirigenti ha fatto andare su tutte le furie l’amministrazione del sodalizio di via corso Italia.
“Si può retrocedere e potremo farlo anche giocando con la Berretti – conclude Avallone -. Il calcio è fatto di salvezze e retrocessioni, ma bisogna farlo con dignità. Lo si deve a tutti”.

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