Sorrento, sveglia: dalla A alla D nessuno segna meno di te

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

5 gol in 12 partite, per una media di 0.41 reti ad incontro. Praticamente, il Sorrento segna ogni 216 minuti: all’incirca una volta ogni due partite e mezza.

Il dato, tristissimo, è la causa principe della nefasta situazione di classifica che attanaglia i rossoneri. Sarà la sfortuna (la conta dei legni è lunga), sarà che (leggi Koprivec), quando vedono il rossonero alcuni portieri avversari si esaltano, oppure sarà colpa dei tanti, troppi, errori sotto porta commessi dagli uomini di Bucaro, ma la sostanza è che il Sorrento fa una fatica matta a bucare la rete avversaria. Ed i risultati, non solo in termini di reti realizzate, ma soprattutto in termini di punti, sono sotto gli occhi di tutti.

Terz’ultimo in classifica, il Sorrento ha il peggior attacco del girone B della Prima Divisione: anche le dirette concorrenti per la lotta all’ultimo posto, Carrarese e Barletta, hanno segnato di più, quasi il doppio dei costieri, avendo entrambe fatto centro in stagione nove volte. Ma il dato negativo non si ferma qui, anche nell’altro girone, infatti la Tritium, maglia nera nella speciale classifica dei gol segnati, batte i rossoneri con otto segnature. Senza scomodare le serie superiori (dove le peggiori, in A Pescara e in B Ternana segnano rispettivamente con una media di 0.6 e 0.82 gol a partita), il record negativo del Sorrento tiene anche guardando alla Seconda Divisione. Nel girone A, infatti, il Santarcangelo ha segnato 10 reti in 14 gare (media 0.71) mentre nel raggruppamento B, il Lamezia, con 8 gol in 14 partite ed una media di 0.57 realizzazioni ogni 90 minuti, fa meglio di capitan Di Nunzio e compagni. Finito? Macchè! Anche in serie D, considerati tutti i nove gironi, i tifosi della squadra che hanno esultato di meno hanno gridato al gol più di quelli rossoneri: l’Acireale, infatti, che nel girone I contende al Nissa l’ultima piazza, ha messo il pallone nel sacco 6 volte in 14 partite, con una media, superiore, seppur di poco, ai costieri, di 0.42 a partita. Insomma, per farla breve, dalla serie A alla serie D il Sorrento è la squadra che in Italia segna meno.

Le colpe? In primis del direttore sportivo Salvatore Avallone, quale incaricato della società di consegnare a mister Bucaro un reparto d’attacco all’altezza degli standard della Prima Divisione. Togliendo dal lotto la punta di diamante Cesarini che prima di “scappare” aveva comunque portato in dote la miseria di un gol in nove partite, il resto delle punte sta ampiamente deludendo. A partire da Corsetti, che ha l’attenuante di non essere un attaccante di ruolo, capocannoniere della squadra con 2 gol in 12 partite, passando poi per Schenetti (un gol in otto partite) e per l’angolano Zantu, ancora a secco dopo otto gettoni. Non pervenuto Roberto Esposito, impiegato con il contagocce, l’altro gol, il primo della stagione, è arrivato dal centrocampista Zanetti, peraltro su calcio di punizione.

In attesa di poter mettere definitivamente a posto con il mercato di gennaio un reparto palesemente inadeguato ad una squadra che ambisce alla salvezza in Prima Divisione, il Sorrento si è cautelato con l’ingaggio dello svincolato Vittorio Bernardo, attaccante nato ad Erice nel 1986, che, curriculum alla mano, vanta 19 gol in 149 presenze tra i professionisti. Dopo aver atteso che contro il Perugia scontasse la squalifica pregressa e dopo aver incassato in conferenza stampa gli elogi proprio del tecnico umbro Camplone che ha applaudito l’ingaggio dell’ex Latina e Cavese, definendolo un suo pupillo, il Sorrento adesso si affida proprio ai gol di Bernardo per invertire questa tendenza negativa. Perché, sempre dati alla mano, il Sorrento è l’unica squadra in Italia a non aver ancora segnato lontano dalle mura amiche. Un altro trend da invertire in fretta, già nella sfida salvezza di domenica prossima al “Ceravolo” di Catanzaro: i giallorossi, manco a dirlo, sono la peggior difesa casalinga del girone, con 12 gol subiti in 6 partite. L’assist è servito, riusciranno gli avanti rossoneri a tramutarlo in gol?

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!