Sorrento, senti Guitto: “Noi sempre a testa alta, possiamo fare risultato dovunque”

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Roberto Guitto in azione contro la Carrarese (Foto Penna)Dicono di lui che sia un predestinato. Un “genietto” tutto sinistro che fonda il suo talento su un magnifico controllo di palla, una spiccata inventiva e una gran visione di gioco. Roberto Guitto, classe 1991 nato e cresciuto nel rione Traiano a Napoli, è sbarcato a Sorrento per togliersi di dosso l’etichetta dell’eterna promessa e diventare una certezza della squadra di mister Giovanni Bucaro.

E, se il buongiorno si vede dal mattino, i presupposti per fare questo benedetto salto di qualità in penisola sorrentina ci sono tutti: alla prima da titolare con la maglia rossonera (aveva già giocato uno spezzone di partita contro la Paganese), contro la Carrarese Guitto ha subito dato un saggio delle sue doti, risultando alla fine uno dei migliori in campo: “Ma l’importante era solo ed esclusivamente vincere – dribbla abilmente gli elogi il diretto interessato. – Questi tre punti li abbiamo voluti e sudati sin dal primo minuto di gioco. L’espulsione di Bagnai ci ha aiutati, ma comunque resta un successo ampiamente meritato. La mia prestazione? Posso e devo fare meglio. Non sono al top, ho bisogno di ancora un po’ di tempo per raggiungere la condizione perfetta. Domenica il mister mi ha schierato mezz’ala, un ruolo nuovo per me visto che ho sempre giocato da regista. Ma devo dire che questa posizione mi piace perché mi consente di partecipare maggiormente alla manovra offensiva e di tentare il tiro più frequentemente. Ma anche in questo caso mi occorre tempo per assimilare i movimenti che gli schemi del mister richiedono”.

Arrivato sotto traccia nella selva delle operazioni dell’ultim’ora imbastite dal direttore sportivo Salvatore Avallone, Guitto ha firmato un biennale con il sodalizio di via Califano. Un vero e proprio colpo ad effetto quello dell’uomo mercato rossonero che ha assicurato a Bucaro un talento assoluto della mediana: “Io penso solo a fare il bene del Sorrento – dichiara il giovane napoletano. – Il gruppo mi ha accolto subito bene. Nello spogliatoio mi sento a mio agio, soprattutto i compagni più esperti mi stanno aiutando ad inserirmi al meglio. Il mister è un allenatore preparatissimo, ma soprattutto un grande uomo. Sono sicuro che possa dare tanto a me ed a tutta la squadra”.

Dove possa arrivare questo Sorrento, Guitto ancora non lo sa, ma è certo che la classifica attuale dei costieri sia alquanto bugiarda: “Ho visto dalla tribuna la partita contro il Gubbio e sono convinto che il Sorrento meritava la vittoria – conferma il mediano ex Empoli -. A Pagani, invece, ci hanno punito due calci piazzati: quel risultato non rispecchia la realtà, la Paganese non ci ha massacrato. Domenica ci aspetta un’altra battaglia sul campo del Latina, che nell’ultimo turno è riuscito a vincere in casa della Nocerina. Sono una buona squadra, ma noi lo siamo altrettanto. Le nostre caratteristiche ci permettono di fronteggiare a testa alta chiunque e di fare risultato dovunque. Con Guitto in campo? Speriamo. Io sono pronto, tocca al mister decidere…”

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