Negri:”Sarebbe meglio un Massa senza Marino”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

“Nessuna emozione per la prima anche perché lontana da Sant’Agnello” commenta Negri presidente dei bianco azzurri (foto Pollio)

Sant’Agnello – Dopo aver messo da parte la coppa Campania con il buon pareggio ottenuto a Barano d’Ischia, il Sant’Agnello è chiamato a misurarsi per la prima volta nelle sua storia con il campionato di Eccellenza. La promessa ai ragazzi da parte del presidente Negri è stata mantenuta, ora l’esordio.
“Nessuna emozione particolare. C’è il primo problema di non poter giocare al “Comunale” – commenta il massimo dirigente bianco azzurro -. Forse qualche emozione in più ci sarà quando avremo l’opportunità di giocare in casa”.
Il cronico problema delle strutture in penisola sorrentina attanaglia da ormai due anni il sodalizio di viale dei Pini. Comunale o no, il calendario ha deciso per tutti di far confrontare alla prima i bianco azzurri e il Massa Lubrense di mister Gargiulo. Sarà banco di prova o scontro diretto? Negri la vede così.
“Noi lottiamo per salvarci anche perché siamo una new entry per la categoria. Se abbiamo gli stessi obiettivi posso dire che il Massa è leggermente favorito per avere in organico giocatori che hanno già fatto l’Eccellenza”.
Il budget monastico a cui deve far ricorso lo storico presidente santanellese ancora deve consentire al roster di mister Guarracino di essere completo. Manca un attaccante, ma la porta è sempre aperta.
“Siamo con un orecchio a terra come gli indiani – ammette Negri -. Aspettiamo la nostra occasione in base al tetto dei rimborsi che possiamo permetterci. Non c’è fretta puntiamo sui nostri giovani”.
Nei confronti diretti c’è sempre qualcuno che potrebbe essere determinate e decisivo. Per il presidente avendo la possibilità priverebbe il massa del puntero più prolifico.
“Aldo Marino senza dubbio. Non abbiamo una punta così e lo scambierei volentieri. Un ragzzo valido per la categoria”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!