Bucaro: “Sorrento, niente paura. L’esito della partita dipende solamente da noi…”

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Giovanni BucaroHa già indossato l’elmo, inforcato lo scudo e impugnato la spada. Ma adesso, da buon condottiero, ha bisogno che i suoi uomini lo seguano in “battaglia”. La metafora usata è volutamente di quelle forti, perché la sfida alla Paganese rappresenta la prima delle tante gare da bollino rosso che attendono i rossoneri in questa stagione. Un test probante, che saggerà, forse una volta per tutte, la consistenza di capitan Di Nunzio e compagni: “Questa sarà la prima trasferta del campionato – esordisce in conferenza stampa l’allenatore costiero, Giovanni Bucaro, – e, al di là del risultato, servirà a farci capire di che pasta siamo fatti. L’importante sarà non avere alcun timore reverenziale, soprattutto nelle prime battute del match: la Paganese è un’ottima squadra, guidata da un tecnico preparato come Grassadionia. Sono stati costruiti per arrivare almeno ai play-off. All’esordio, poi, hanno subito una sconfitta, quindi cercheranno la vittoria con ancora più determinazione”.

Insomma, una sfida quasi proibitiva, considerando anche i precedenti sfavorevoli ai rossoneri ed il clima rovente con cui sicuramente lo stadio “Marcello Torre” accoglierà la truppa costiera. Ed è proprio per questo che Bucaro chiederà ai suoi uomini il massimo impegno: la gara è durissima, ma con i giusti accorgimenti il Sorrento può fare comunque bene: “L’esito della partita dipende sempre e soprattutto prima da noi – analizza l’allenatore palermitano. – Se scendiamo in campo con la giusta cattiveria agonistica e dimostriamo di essere un gruppo compatto allora possiamo fare bene. Solo chi gioca può decidere una sfida, quindi bisogna solo pensare a scendere in campo concentrati e a pedalare. E visto che di gare difficili come questa nel girone ce ne saranno tante, non dobbiamo assolutamente spaventarci: non è il pubblico che fa goal. Dalla nostra, poi, abbiamo una settimana di lavoro svolta ottimamente, in cui ho puntato soprattutto a far crescere l’intesa tra i nuovi arrivi ed il resto del gruppo”.

Tra i neo arrivati, sotto la lente d’ingrandimento negli ultimi allenamenti c’è stato sicuramente l’attaccante Alessandro Cesarini, il cui utilizzo dal primo minuto appare molto probabile: “Ma c’è anche Zantu – si affretta a correggere Bucaro. – Sceglierò in base alla condizione fisica: in questo periodo della stagione non tutti sono al top, quindi non scarterei nemmeno l’ipotesi di un avvicendamento tra i due a gara in corso”. L’ultima battuta, invece, va alla difesa, che in questo scorcio di stagione ha dimostrato una discreta affidabilità: il giovane Balzano e gli over Di Nunzio, Nocentini e Bonomi fanno dormire a Bucaro sogni tranquilli: “Poter schierare tre quarti della difesa della passata stagione è un vantaggio visto che i ragazzi sono già molto affiatati – chiude l’allenatore rossonero. – Sono un punto di partenza da cui costruire il resto della squadra”.

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