Simonetta Lamberti, la storia infinita

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Lo stadio Simonetta Lamberti

Sembra davvero il titolo del famoso film “La storia infinita” di Petersen, la questione che vede implicato Sorrento e Pro Cavese per l’utilizzo dello stadio Simonetta Lamberti.
Se il regolamento del coni prevede un vantaggio per i costieri in relazione alla categoria, il sindaco Galdi fa muro.
“Tengo a precisare che nella delibera di Giunta Comunale n. 247 del 28.6.2012 la civica Amministrazione, per far fronte alle esigenze della vicina comunità di Sorrento, allo stato sprovvisto di campo sportivo per esigenze manutentive, dava la sua disponibilità a concedere in uso lo stadio comunale S. Lamberti per la disputa delle gare casalinghe da fissarsi in alternanza a quelle della società locale, cui comunque doveva darsi la precedenza in caso di incontri concomitanti.
Appare doveroso rimarcare che la diatriba giornalistica sta alimentando un clima di tensione che già trova terreno fertile nella posizione di contrarietà di alcune frange di tifoseria locale alla presenza del Sorrento Calcio al S. Lamberti, testimoniata da lanci di fumogeni nella partita di calcio di Coppa Italia Sorrento – Treviso del 5 agosto scorso.
A giudizio e per decisione dell’Amministrazione, proprietaria dell’impianto, come tra l’altro deliberato con l’atto giuntale sopra richiamato, la presenza del Sorrento Calcio non può essere autorizzata se non nei giorni in cui il campo è libero da impegni della squadra cittadina.
Qualora per decisione federale dovesse esprimersi una diversa preferenza, per tutelare l’ordine pubblico in città, nell’esercizio dei poteri di cui all’art. 54 del T.U.E.L., potrei vedermi costretto ad emettere apposita ordinanza interdittiva.
Onde evitare una conflittualità, francamente ingiustificata, nella misura in cui l’Amministrazione ha inteso porre in essere un atto di ospitalità a favore della squadra viciniora che comunque non pregiudicasse i diritti prevalenti della compagine cittadina, le SS.LL. sono invitate ad attivarsi affinché siano rispettate le priorità indicate dall’Amministrazione Civica.
A tale scopo sarebbe opportuno che le Autorità di pubblica sicurezza – ove lo ritenessero – convochino un incontro, in tempi ravvicinati, cui il sottoscritto si dichiara, sin d’ora, disponibile a partecipare”.
Urge una decisione da prendere quanto prima in virtù dell’esordio casalingo dei rossoneri il prossimo 2 settembre contro il Gubbio in uno stadio ancora da scegliere.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!