Attento Sorrento, a Cava non sei gradito ospite

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Lo stadio "Simonetta Lamberti" di Cava de' TirreniGli ingredienti per una domenica pomeriggio da incorniciare c’erano tutti: vittoria all’esordio ufficiale, macchina organizzativa che ha funzionato alla grande e, soprattutto, seppur non veramente la propria “casa”, uno stadio vero, con tutti i comfort del caso, non come il vecchio e fatiscente stadio “Italia”.

Ma a macchiare la domenica perfetta del Sorrento ci si sono messi di buon grado un gruppo di pseudo-tifosi cavesi, autori di due gesti da censura, con cui hanno manifestato tutta la propria insofferenza a vedere il “Simonetta Lamberti” di Cava de’Tirreni come teatro delle partite casalinghe del Sorrento. A niente sono bastati i numerosi ringraziamenti per l’ospitalità della dirigenza rossonera al sindaco, all’amministrazione comunale e all’intera cittadinanza cavese. Ringraziamenti che verranno ribaditi anche nei prossimi giorni con l’affissione di manifesti a tinte rossoneri per le strade della cittadina salernitana con un enorme scritta “grazie”: i fatti hanno detto che una parte di Cava, quella sicuramente più incivile e anti-sportiva, mal digerisce il Sorrento.

Due gli episodi incriminati. Il primo, nel pre-partita, che ha visto protagonisti involontari un gruppo di ragazzi tifosi rossoneri, accerchiati a pochi passi dallo stadio da un gruppo di uomini a bordo di scooter, che con poco garbo e toni forti, li hanno invitati a spogliarsi di sciarpe e di vessilli, aggredendoli verbalmente. Successivamente, a partita in corso, il fatto più eclatatante. A metà ripresa di Sorrento – Treviso, infatti, improvvisamente si è alzata dal settore distinti, nella zona limitrofa ai bagni ed al bar, una densa nube di fumo scaturita da circa dieci fumogeni, accesi all’esterno dello stadio e lanciati, secondo testimoni, da un gruppo di motociclisti transitati all’esterno del “Lamberti”. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine non ha però evitato che una signora, intossicata dai fumi, fosse colta da un principio di malore, prontamente sedato dal personale medico del 118 presente a bordo campo.

Un episodio sicuramente spiacevole, sul quale è intervenuto anche il sindaco di Cava dè Tirreni, Marco Galdi, che ha affidato le sue scuse ufficiali ad un comunicato stampa: “Chiedo scusa a nome della Città agli amici del Sorrento per l’atto di inciviltà da parte di pochi pseudo tifosi. Stigmatizzo il loro atteggiamento e chiarisco che si tratta di alcuni fanatici che non rappresentano assolutamente la tradizione sportiva di Cava de’ Tirreni”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!