Sorrento, Terra perde la testa durante l’allenamento e Bucaro lo caccia via

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Ernesto Terra

E’ stato un allenamento molto movimentato quello di oggi pomeriggio per la truppa rossonera allo stadio “Italia”. Nella consueta partitella a ranghi misti che conclude tutte le sedute tecnico-tattiche di mister Bucaro, il difensore centrale Ernesto Terra ha infatti letteralmente perso la testa, scaraventando il pallone all’esterno del rettangolo di gioco dopo un appunto tecnico mossogli dall’allenatore.

Un episodio sgradito ai pochi intimi che assistevano all’allenamento e soprattutto allo stesso Bucaro che, con tono brusco e deciso, ha immediatamente rispedito il calciatore negli spogliatoi. L’accaduto, che fa seguito ad altri sfoghi, messi in scena, dallo stesso calciatore e da altri suoi compagni, sui social network e per le strade della città alla presenza di tifosi, testimonia un nervosismo latente che serpeggia in buona parte dello spogliatoio rossonero, in particolare tra quei “senatori” alle prese con problematiche di mercato e di natura contrattuale.

Di certo, una brutta gatta da pelare per lo staff tecnico rossonero e soprattutto per il direttore sportivo Salvatore Avallone che subito dopo la fine dell’allenamento si è recato nello spogliatoio per avere spiegazioni dal calciatore.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!