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Ecoonda: oggi gran finale a Vico Equense

 Oggi gran finale a Vico Equense per gli econuotatori protagonisti della manifestazione organizzata in collaborazione con la sezione di Vico Equense della Lega Navale Italiana e che ha coinvolto i Comuni di Positano, Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense, Castellammare di Stabia, le associazioni Marevivo e Legambiente, il Parco marino Punta Campanella,  il comando generale delle Capitanerie di porto. Paolo Santalucia, Luca Castellano, Marco Cuomo e quanti si sono uniti alla maratona di nuoto giugeranno presso la Marina di Vico alle 13 e inaugureranno insieme alle autorità locali e a Buby Dennerlein il “Miglio Azzurro Fritz Dennerlein”, in onore dell´ex campione di nuoto. Dalle 10 alle 13 si terranno le finali del torneo di pallanuoto e una partita tra all stars vecchie glorie Canottieri Napoli e Pro Recco, alle 17 nelle acque del miglio si svolgeranno due gare di nuoto “Il delfino e la tartaruga”, 800 metri e 1500 metri, per poi concludere la giornata con una serie di concerti all’insegna della musica popolare. “. “Stiamo nuotando da  giorni – aggiunge Luca Castellano – perché pensiamo che il mare sia un ente naturale da rispettare e proteggere, come lo sono le coste, i litorali, le spiagge. Non una risorsa, come spesso viene detto, da sfruttare a fini economici, ma enti naturali con una loro dignità e con diritti di salvaguardia da tutelare. E’ necessario che vengano rispettati i sacrosanti diritti dei cittadini. E´ una pratica ormai degenerata e protetta dalle amministrazioni comunali, quella esercitata da parte dei gestori degli stabilimenti balneari di far pagare una quota per l´’ingresso’ al mare. Quest´anno, la Regione Campania ha promulgato una legge: la legge 10/2012 per la quale è stato stabilito che ‘I titolari di concessioni demaniali garantiscono l´accesso gratuito agli stabilimenti ai minori di anni 12. [...]E´ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Campania.’ Questa legge al momento è disattesa da tutti! I gestori la contestano dicendo che sarebbe incostituzionale, perché sugli stabilimenti loro offrirebbero alla clientela dei servizi! Noi diciamo che invece è incostituzionale ‘l´ingresso al mare’. Che dovrebbe non essere chiesto non solo ai minori di 12 anni, ma a tutti!Nessuno chiede servizi gratuiti, i servizi vanno pagati, anche se è nostra opinione, che ci dovrebbero essere in funzione spazi comunali con servizi offerti dal comune a prezzi accessibili a tutti,! Ma chieder di pagare un ingresso è un abuso, come è anche abuso recintare e limitare e chiudere ogni possibile via di accesso al mare. Se stiamo qui oggi è per denunciare a tutti quello che ormai è diventato un intollerabile caso italiano e campano in particolare”.

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