Automodellismo: Valerio Moccia ancora bersaglio della sfortuna

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Valerio Moccia sfortunato a Bologna

Piano di Sorrento – Nella seconda delle tre gare del campionato italiano di automodellismo Valerio Moccia, il giovane campione carottese del radiocomando, ha purtroppo dovuto dire addio alle velleità tricolore e alla speranza di vittoria della gara a causa della sfortuna.
E dire che il weekend romagnolo era iniziato nel migliore dei modi per Moccia, che nelle sessioni di prove libere aveva messo paura agli avversari piazzando tempi da gara. Nelle batterie Valerio ha avuto qualche problema che non gli ha permesso di centrare la finale diretta, ma in semifinale il pilota della Shepherd ha ottenuto il miglior tempo riuscendo a piazzarsi in finale con il quinto tempo.
La prima gara disputata sul circuito di Locorotondo non era stata fortunata a causa di un problema alla ricevente del modello che, fuori uso, ha fatto perdere il controllo dell’auto finita fuori strada dopo una gran rimonta.
Sul circuito internazionale di Bologna ancora una volta lo stesso problema ha fatto sfumare il sogno vittoria per Moccia: dopo un inizio di gara rampante e venti minuti in prima posizione con 11 secondi di vantaggio sul diretto avversario, Alberto Vaccariello, Moccia ha accusato lo stesso problema della prima sfida pugliese, riuscendo però a risolvere grazie al suo team il problema e rientrando in gara in ultima posizione. Dopo aver risalito la china fino al sesto posto e con la terza posizione in vista, Moccia ha rotto abbandonato definitivamente la gara a causa di un problema al cuscinetto trascinatore laterale che ha compromesso la funzionalità del modello. «Stiamo cercando di capire cosa è successo a livello di interferenze. A Locorotondo abbiamo accusato lo stesso problema e siamo sicuri si tratti della ricevente – spiega Moccia – cercheremo di evitare che succeda per la prossima gara».
Sbollita la delusione per la cattiva riuscita della gara bolognese, Moccia analizza con serenità e un pizzico di soddisfazione la prestazione del weekend: «Sabato la macchina andava fortissimo e solo per un problema alla frizione non siamo riusciti a centrare la finale diretta. In semifinale poi abbiamo fatto il record di giornata a passo gara, sono contento per il vantaggio ottenuto in gara, ora aspetto la gara di Cassino».
I prossimi impegni per il pilota carottese riguardano la Freedom Cup, dove Moccia deve recuperare una gara non disputata a causa dell’esame di maturità e poi la terza gara di Cassino dell’italiano, dove si proverà a vincere per provare il passaggio dalla categoria F1 alla Expert. Quella, per intenderci, del nove volte campione del mondo Lamberto Collari.

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