Sorrento: conferenza stampa inaugura il nuovo corso. Ronzi-Durante copresidenti

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La nuova gestione con il sindaco Cuomo

Sorrento – Ufficialmente partito, con una conferenza stampa organizzata nella sala consiliare del Comune di Sorrento, il nuovo progetto del Sorrento Calcio, che ha allontanato i fantasmi del fallimento grazie all’impegno di coloro che formeranno la nuova gestione collegiale della società. Si è trattato di un importante incontro organizzato per raccontare i passaggi che hanno portato alla soluzione della vicenda: presenti tutti i personaggi che hanno riportato in auge il calcio a Sorrento dopo la stagione passata, che poteva significare la serie B e che invece ha portato la squadra sull’orlo del baratro. Gaetano Mastellone, Francesco D’Angelo, Diodato Scala, Fabio Percuoco formeranno l’organigramma che sarà presieduto dai due co-presidenti Franco Ronzi e Paolo Durante accolti con un applauso liberatorio dai tifosi presenti in sala che hanno potuto toccare con mano la concretezza dei progetti futuri rossoneri, assente per lavoro l’architetto Luigi Pezone vice presidente, che ha garantito parte della fideiussione .
A tranquillizzare tutti e a suggellare questa nuova partenza, dopo l’esperienza della gestione di Mario Gambardella che non ha comunque abbandonato la squadra garantendo una parte della fidejussione necessaria alla salvezza della società, anche la presenza del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, che ha finalmente rischiarato l’orizzonte nebuloso riguardo alla questione dello Stadio Italia, che il prossimo anno non rappresenterà la casa del Sorrento ma che intanto dovrà essere ristrutturato per permettere alla squadra di giocare in costiera il campionato 2013-2014.
Il sindaco ha ringraziato inizialmente Gianluigi Aponte, il cui sforzo economico ha ancora una volta permesso al calcio sorrentino di continuare a vivere, poi ha dichiarato:  «La città non è più disposta a rincorrere ogni anno i problemi legati ai presidenti, siccome siamo pronti a investire per una struttura importante vorremmo che il futuro fosse certo. Mi dispiace che alcuni tifosi ci abbiano attaccato, ci aspettavamo un atteggiamento diverso, sentire alcuni cori ci ha fatto male, abbiamo sempre lavorato per il bene della squadra, ora non cambieremo obiettivo, daremo alla società una struttura degna del nome della città». Il riferimento è a una parte della tifoseria pronta alla critica poco costruttiva e che ha più volte, nello scorso anno, lasciato tribuna e curva semivuota. Cuomo ha poi indicato una data per l’approvazione del progetto dello stadio, che dovrebbe avvenire alla fine di luglio, la preparazione del bando che dovrebbe poi dare il via ai lavori, che dovrebbero, senza intoppi, durare nove mesi, entro il prossimo Natale.

I co-presidenti Ronzi e Durante

Il vicepresidente Gaetano Mastellone si getta in questa nuova avventura con entusiasmo e voglia di fare: «Ora abbiamo bisogno che tutti ci siano vicini in questa situazione particolarmente complessa. Il progetto Sorrento prevede l’utilizzo dei giovani sia perché i giovani riescono a portare di più nel cuore lo scudetto della propria squadra ed escono sempre dal campo con la maglietta sudata, sia per un fattore economico perché l’utilizzo dei giovani e il loro minutaggio riesca a garantire ricavi alla società il cui bilancio dovrà essere sempre in pareggio. Si guarda avanti e questo mi entusiasma, i tifosi dovranno considerare i tanti problemi che abbiamo e dovranno aiutarci nella sfida che andiamo ad affrontare». Mastellone ha poi presentato i nuovi imprenditori che daranno una mano alla società, tra cui il quarantenne Fabio Percuoco di Vico Equense che è entrato con altrettanto entusiasmo tra i condottieri della società. Una società che, ha spiegato il neo presidente Ronzi, non verrà lasciata dal main sponsor Msc ma che dovrà necessariamente camminare sulla linea tracciata dal progetto ideato dall’amministratore delegato D’Angelo.
Una linea che prevede un giovane allenatore, un allenatore in seconda di casa come Pino La Scala che affiancherà colui che si accollerà la responsabilità del progetto, lo schieramento di almeno 7-8 giovani in campo e che ora aspetta solo di capire dove affrontare il nuovo campionato, considerati i problemi legati alla scelta della location di Cava  per le gare del prossimo campionato e come far fronte ai problemi che riguardano il settore giovanile e gli allenamenti della prima squadra, che probabilmente verrà trasferita al Cerulli di Massa durante il restyling, ormai sicuro, dello Stadio Italia.
Le premesse, serie ed entusiasmanti, sono positive, ora non resta che aspettare il nome del nuovo allenatore e la stagione 2012-2013 partirà ufficialmente spostando le attenzioni di tifosi ed addetti ai lavori dalla piazza al campo. Finalmente.

Fonte: lakermesseonline.wordpress.com

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