Nazionali U16: l’Apd perde nei quarti con Chieti, ora Trapani
Senza categoria 2 giugno 2012Pomezia – L’Apd ha affrontato al PalaLavinium i quarti di finale contro la formazione di Chieti per decidere il posto nella graduatoria delle prime otto squadre d’Italia. Netto il percorso della squadra teatina che ha battuto nei gironi Cuneo, Roma e Padova e diventando la vera sorpresa di queste finali. Negli altri quarti scontro tra Milano e l’altra sorpresa Trapani, Trento favorita con Castellana e i padroni di casa di Roma contro la Sisley Treviso.
Partiti bene gli avversari dei santanellesi che hanno piazzato un break di 9-2 nei primi minuti del set iniziale approfittando dell’incertezza dei costieri che hanno però provato a tornare su con un bel punto di Denza che si è subito ripetuto con un gran muro su Cavuto, già nel giro nazionale con il compagno Vitelli.
Molto alto il livello di gioco espresso da Chieti che ha puntato sulla buona vena degli opposti mantenendo un vantaggio di 8 punti nel corso del primo parziale.
Time out chiesto dal mister Gargiulo sul 15-6 per provare a risollevare le sorti del primo set: due aces teatini allungano però il gap. Coppola prende direttamente in faccia un attacco avversario e barcolla rimanendo comunque in campo e segnando il punto del 22-11. L’orgoglio Apd permette la rimonta fino al 25-16.
La storia non cambia nel secondo set; Chieti parte bene, subito 5-0, e l’Apd non riesce a giocare fino al primo punto su muro di Lauro e Pontecorvo. Viene ristabilita la parità sul 7-7. I costieri cominciano a giocare punto su punto mostrando più sicurezza ma sbagliando troppo in difesa. Teate prende il largo sul 18-16 e chiude 25-17.
Chieti conduce anche il terzo set ma l’Apd mostra di non mollare pur giocando contro una ottima squadra: con un ottimo gioco in difesa l’equilibrio regna fino al 10-9, poi le sassate di Chieti favoriscono un vantaggio di 5 punti. Nel finale di set l’Apd prova l’impresa rimontando punti su punti portando il parziale: manca solo il guizzo finale, con il punteggio di 26-24 la Teate Chieti porta a casa la semifinale mentre l’Apd giocherà contro Trapani nel pomeriggio.
Il dirigente Francesco Carotenuto commenta: «Partita difficile, lo sapevamo, affrontata con un po’ di paura e non siamo stati continui. Avversario ostico, si doveva dare il 110%. Nei primi due set non ci siamo riusciti a causa della loro ottima battuta che ci ha messo in difficoltà mentre nel terzo siamo stati più continui murando e difendendo di più e abbiamo lottato fino all’ultimo. Complimenti a Chieti perché ha dimostrato di essere una delle quattro più forti, noi proveremo a chiudere in bellezza una finale nazionale comunque fantastica».
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