Sorrento messo a Ferretti e a fuoco dal Carpi

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Ruotolo versione c'è qualcosa che non va (foto Pollio)

Sorrento – Sbaglia la gara da non sbagliare, stecca davanti al proprio pubblico il Sorrento di Gennaro Ruotolo apparso la brutta copia di se stesso rispetto al match con la Pro Vercelli.
Due facce di una medaglia e oggi all’Italia è apparsa quella più brutta, quella che in alcuni tratti dell’anno è stata nascosta tra gli scheletri degli armadietti degli spogliatoi.
Tutto si materializza dal primo minuto di gioco quando il Carpi fa capire ai costieri che la pratica la vuole chiudere subito.
Aggressivo in mediana, sicuro in difesa, pungente sugli esterni. Se proprio si deve cercare un pecca è quella di aver sbagliato troppo sotto porta.
Un legno per parte non rende merito alla prova degli emiliani che sino al novantesimo hanno messo alla corda il roster costiero.
Al minuto 17 Rossi mette in corner il calcio di punizione di Ferretti. Il primo schiaffo non sveglia i rossoneri che rischiano di andare sotto in chiusura quando Nocentini e Vanin piazzano un doppio errore, ma Eusepi, pur ringraziando, decide che non è tempo di balocchi e calcia in curva.

La coreografia dei tifosi all'Italia (Foto Pollio)

Cioffi e Lollini praticamente riducono ai minimi termini Scappini e Ginestra costretti a sgomitare tanto per un briciolo di campo.
Quando Manganiello manda i contendenti negli spogliatoi per chiarirsi le idee, tutti all’Italia pensano che la scossa potrebbe esserci, ma nessuno crede che dal cielo plumbeo potesse materializzarsi un fulmine talmente forte da spezzare gli equilibri del match e far salire vertiginosamente le percentuali di accesso alla finale del Carpi.
Dopo un solo giro di lancette Ferretti elude il fuorigioco e da posizione defilata calcia in diagonale, la sfera picchia sul palo interno e termina in rete.
Ancora uno schiaffo, ma il Sorrento come un figlio indolente non accusa, anzi barcolla, ma non cade.
La risposta dei rossoneri si ha con l’ingresso in campo di Croce, decisamente il migliore dei suoi, che prova a spingere sulla sinistra. Cinque minuti e tre occasioni per i costieri. Zanetti dalla distanza non inquadra lo specchio, Ginestra colpisce alla grande di testa un cross di Vanin, che Cioffi non fa suo, e coglie la traversa, poi Carlini calcia a botta sicura,ma trova Mandrelli.
Segnali incoraggianti? Neppure per idea. Cala di nuovo l’intensità della squadra di Gambardella che arranca, si nasconde e non riesce a cambiare passo.
Il Carpi chiude i varchi, lavora ai fianchi sapendo dove e quando correre e pareggia il computo dei legni con un pregevole calcio di punizione di Memushaj.
L’assalto finale?  Non c’è. Nessuna emozione negli ultimi istanti di gara. Laurini lascia i suoi in dieci all’ultimo fallo della contesa che è vinta con merito dalla truppa di Notaristefano.
Al Cabassi servirà l’impresa. Il Sorrento ha sempre dato il meglio di se spalle al muro. Via d’uscita non c’è. Servirà vincere e farlo con due goal di scarto prima che il sogno diventi un incubo.

Sorrento – Carpi 0-1

Sorrento (4-4-2): Rossi, Vanin, Nocentini, Di Nunzio, Sabato, Carlini, Camillucci (36’st Bondi), Zanetti, Basso (10’st Croce ), Scappini (29’st Corsetti), Ginestra. A disposizione: Chiodini, Terra, Romeo, Beati.
Allenatore: Ruotolo
Carpi (4-4-2): Mandrelli, Laurini, Cioffi, Lollini, Poli, Boniperti (36’st Potenza), Concas, Memushaj, Pasciuti, Ferretti (43’st Bocalon), Eusepi (23’st Kabine). A disposizione: Bastianoni, De Paola, Sogus, Di Gaudio.
Allenatore: Notaristefano
Arbitro: sig. Manganiello di Pinerolo
Marcatori: 1’st Ferretti (C)
Note: Spettatori 2000 circa. Ammoniti: Pasciuti, Vanin, Ginestra, Zanetti, Sabato. Espulsi: Laurini.  Angoli: 2-5 per il Carpi. Recupero: 0’pt, 3’st.

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One thought on “Sorrento messo a Ferretti e a fuoco dal Carpi

  1. luigi

    grazie Rossi per averci invitato a non partecipare….(meglio pochi ma buoni) abbiamo fatto altro e non ce ne siamo pentiti!!

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