Schettino: “Non ci resta che vincere!”

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Il Sant'Agnello si prepara al playout a Capri

Sant’Agnello – A pochi giorni dalla sfida playout con l’Anacapri è Pasquale Schettino a fare il punto della situazione per il Sant’Agnello. E’ uno degli elementi più esperti e tecnicamente dotati della squadra, che ha saputo fare del mix tra giovani rampanti e giocatori d’esperienza la chiave del mezzo miracolo che ha portato la Fc a giocarsi la salvezza.
«Siamo al completo – dice -, sarà una finale e speriamo di battere l’Anacapri, stiamo bene, confrontando i gironi di ritorno abbiamo qualcosa in più di loro, che hanno fato poco, ce la possiamo giocare». Specialista dei piazzati, Schettino potrebbe trasformare i calci da fermo in episodi decisivi per la gara, indovinando la giusta traiettoria o mandando la palla al centro per gli inserimenti di Inserra o degli attaccanti. Anche l’Anacapri mostra buona tecnica in avanti e giocatori dal piede caldo: «Il loro campo è piccolo, la speranza e di trasformare qualche calcio piazzato senza subirne – spiega il centrocampista – , loro calciano molto bene, spero di fare in modo di metterla dentro se dovesse capitare qualche occasione dal limite».
Comunque vada, per il centrocampista del Sant’Agnello quanto fatto finora corrisponde ad un miracolo sportivo, caratterizzato da una rinascita da favola dopo un’andata da incubo, chiusa con l’ultimo posto in classifica e segnata anche dalla immeritata sconfitta contro i prossimi avversari capresi: «Loro all’andata ci hanno punito alla fine dopo una partita dominata – conclude Schettino -, noi poi ci siamo ripresi con venti punti al ritorno, considerata l’andata questo è comunque un miracolo, con giovani under ’94,’95,’96 in una categoria difficile; il mister e il presidente possono essere contenti, la salvezza sarebbe la ciliegina sulla torta. Non ci resta che vincere!»

©Riproduzione Riservata

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