Il Sorrento batte i satanelli e scaccia fantasmi e…streghe

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Ancora determinate Stefano Scappini (foto Penna)

Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Contro il Foggia, nel recupero della trentratreesima giornata slittata a causa della tragica morte del centrocampista del Livorno, Piermario Morosini, il Sorrento scaccia via in sul sol colpo fantasmi e streghe. I primi, affiorati prepotenti dopo l’opaca prestazione di domenica contro la Tritium, che aveva di fatto estromesso i rossoneri dalla zona play-off, alimentando le teorie disfattiste di tifosi e addetti ai lavori. Le seconde (giallorosse del Sannio), ricacciate di nuovo alle spalle con un punto (due in caso di arrivo a pari punti per gli scontri diretti) grazie al concomitante risultato maturato al ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia. A ciò si aggiunga pure l’altro pareggio del ‘Paolo Mazza’ di Ferrara, dove la Pro Vercelli (avversaria dei rossoneri domenica prossima, sempre tra le mura amiche dello stadio ‘Italia’) pareggia in rimonta 1-1 contro la Spal e si porta a quota 56, giusto due punti in meno della banda di Ruotolo. Che adesso, veleni alle spalle e vento in poppa, crede fortemente anche nel clamoroso sorpasso.
GLI SCACCHIERI. Dai numeri della classifica, a quelli del campo. 4-1-4-1 per gli ospiti allenati da Walter Bonacina, e 4-4-2 per i rossoneri di casa, con un’importante novità. Rispetto al pari ad occhiali contro la Tritium va fuori lo stanco Bondi: fascia destra affidata quindi a Carlini, con Scappini ad affiancare il bomber Ginestra. Novità anche dietro, con Nocentini che prende il posto di Terra accanto all’inamovibile Di Nunzio.
Nei satanelli, invece, l’unica punta è il brasiliano Ferreira, con il rientrante Gigliotti a fare da schermo davanti la difesa. In porta l’ex Botticella, applauditissimo dal pubblico di casa.

PRIMO TEMPO. Lo schieramento abbottonato di Bonacina fa da contraltare alle scelte di Ruotolo, il cui Sorrento è, almeno sulla

Il Sorrento è Ginestra-dipendente (foto Pollio)

carta, più offensivo del solito. I presupposti per un Foggia arroccato, impegnato a resistere agli assalti dell’armata costiera ci sono tutti. Ma il campo dirà tutt’altra cosa. Il Sorrento, infatti, brilla poco, mentre il Foggia mostra una discreta manovra ma è praticamente inconcludente negli ultimi trenta metri. Proprio l’esatto contrario del Sorrento che al 9’ passa in vantaggio al primo vero tiro in porta: Carlini innesca Basso, tocco di prima in profondità per Scappini, liscio clamoroso di Lanzoni e per l’ex Alessandria è un gioco da ragazzi battere Botticella e firmare l’ottavo gol stagionale.
Rotto il ghiaccio, il Sorrento si limita a gestire, cercando la puntura letale al successivo errore degli ospiti, i quali, però, non ci stanno a recitare il ruolo di sparring partner e si rendono pericolosi al 19’ con una gran botta di Perpetuini dai venti metri che Rossi non trattiene. Perfetto, invece, l’anticipo di Nocentini su Ferreira, che evita guai peggiori. Girano le lancette, ma lo spettacolo continua a latitare. Ci pensa allora Carlini al 41’ ad accendere la torcida rossonera: dribbling secco sull’out destro ai danni di Cardin, palla sul primo palo per Scappini che s’incarta e da due passi non trova il gol. E’ il preludio al gol, che arriva al successivo affondo, due minuti più tardi: Bonomi mette il turbo e crossa al centro per Scappini, sponda di testa per Ginestra che approfitta di un clamoroso buco della difesa ospite e in spaccata infila il diagonale che vale il 2-0 ed il diciottesimo gol stagionale per il Cobra.
SECONDO TEMPO. Il doppio vantaggio è manna dal cielo per la squadra costiera, che può gestire con tranquillità il risultato e risparmiare energie preziose per i prossimi due fondamentali appuntamenti. Così trascorrono i minuti senza particolari sussulti.
A svegliare il pubblico dell’impianto di via Califano dal torpore ci pensa il Foggia che poco dopo il quarto d’ora si rende pericoloso in due occasioni. Prima al 16’ con la percussione di Cardin che raggiunge il fondo e mette al centro, dove sul secondo palo sbuca Perpetuini, il cui tiro debole è rimpallato dalla schiena di un compagno e spazzato fuori da Bonomi. Un minuto dopo, poi, Gegè Rossi è chiamato a confermare il suo splendido stato di forma, volando con un colpo di reni all’incrocio per dire di no ad un tiro a giro dal limite del francese Lanteri. La risposta del Sorrento è affidata a Vanin che raccoglie un suggerimento di Scappini, entra in area ma da posizione defilata calcia ampiamente a lato.
Sicuro della tenuta difensiva della sua squadra, Ruotolo opera la classica girandola dei cambi, facendo rifiatare i tre uomini d’attacco Ginestra, Basso e Carlini, sostituiti da Corsetti, Bondi e Beati. I tre non si notano, se non altro perché nei minuti finali la partita s’incanala su un binario morto, col Foggia che continua a sbattere senza soluzione sul muro di cinta eretto da Di Nunzio e Nocentini. Tra un respingimento e l’altro, arriva poi, in pieno recupero, l’ultima azione della partita: ancora Scappini, di tacco, chiude il triangolo con Vanin che calcia un rasoterra sul palo lungo; Botticella si distende e compie il miracolo, negando al capitano rossonero la gioia del tanto agognato primo gol in penisola sorrentina. Sarebbe stato troppo. D’altronde la cartuccia giusta è meglio conservarla per occasioni più importanti.

SORRENTO – FOGGIA 2-0
Marcatori: 9’ Scappini, 43’ p.t. Ginestra
SORRENTO (4-4-2): Rossi; Vanin, Nocentini, Di Nunzio, Bonomi; Carlini (dal 33′ s.t. Bondi), Camillucci, Zanetti, Basso (dal 38′ s.t. Beati); Ginestra (dal 19′ s.t. Corsetti), Scappini. A disp: Chiodini, Terra, Romeo, Maritato. All.: Ruotolo
FOGGIA (4-1-4-1): Botticella; Traorè, Lanzoni, De Leidi, Cardin; Gigliotti (dal 37’ s.t. Frigerio); Velardi (dall’ 11’ s.t. Cortesi), Perpetuini Meduri, Lanteri (25’ st Reali);Ferreira. A disp: Leo, D’Orsi, Wagner, Marinaro. All.: Bonacina.
Arbitro: D’Angelo di Ascoli Piceno (Santoro/Gori).
Note: Ammoniti: Camillucci (S), Carlini (S), Gigliotti (F), Cardin (F), Perpetuini (F), recuperi: 1′ primo tempo, 4′ secondo tempo, calci d’angolo: 1-4, presenti circa 700 spettatori

 

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