Sorrento, Ruotolo:”Siamo vivi”

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Convinto della riposta dei suoi dopo le ultime prestazioni Gennaro Ruotolo (Foto Romano)

Sorrento – Teso, ma deciso e consapevole che non sarà più concesso sbagliare al Sorrento, Gennaro Ruotolo ha tuonato e commentato il delicato momento vissuto dai rossoneri.
La tensione c’è anche se si cela dietro una maschera, ma tutti sono di fronte alle proprie responsabilità. Ci saranno prove d’appello, ma con il Viareggio sono d’obbligo i tre punti.
«Prima di Foligno eravamo tutti fenomeni adesso non siamo dei brocchi – spiega il tecnico -. Le difficoltà ci sono, il momento è delicato, ma abbiamo le qualità per uscirne da soli. La strada? La semplicità con cui facevamo le cose una volta».
Sembra un vecchio andazzo, ma vincere aiuta a vincere e il Sorrento visto sino al Benevento era una squadra pratica che sapeva soffrire, stringere i denti, ma colpire nel momento opportuno. Ora tutto gira male e gli episodi in cui sono protagonisti gli arbitri condannano i costieri.
«Nessun alibi, ma di certo alcune decisioni arbitrali non mi hanno convinto – tuona Ruotolo -. Non mi faccio cacciar fuori per nulla. La gara con il Carpi è stata condizionata anche da un errore arbitrale. Dovremo sempre fare la nostra partita contro tutto e tutti». Ha voluto sottolineare l’ex capitano del Genoa.

Ha concluso con un: “Siamo vivi” la conferenza stampa del venerdì l’allenatore rossonero (foto Penna)

I motivi di questo blackout sono tutti da ricercare nello spirito e nella testa degli atleti che settimanalmente scendono in campo perché a detta dell’allenatore in settimana di avvisaglie non ce ne sono.
«Il lavoro è sempre sereno ed è stato fatto nel migliore dei modi – analizza il trainer -. Poi c’è la gara ed è tutta un’altra storia. Ora c’è il tarlo del pensare negativo e le cose diventano più difficoltose. Il pensiero deve essere rivolto a quanto di buono fatto e a quanto ancora si potrà fare con questa maglia».
Le squalifiche che hanno stoppato Di Nunzio e Nocentini mettono in competizione tre elementi, Romeo, Sabato e Terra per due maglie da titolare. L’ex alessandrino dopo un avvio promettente sembra aver smarrito la strada maestra.
«Romeo come tutti può e deve fare meglio. L’occasione ci sarà e non dovrà farsela sfuggire».
L’ultimo pensiero in vista della sfida contro il Viareggio va a tutta la rosa a sua disposizione perché la classifica chiede una svolta.
«Siamo vivi – conclude Ruotolo -. Nelle difficoltà si vede la squadra che sa e che ha voglia di soffrire. Contro il Viareggio daremmo un segnale chiaro alle nostre avversarie».

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