Ruotolo:”Sorrento è un momento no. Cuore e anima sino alla fine”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Chiede anima e cuore al suo Sorrento Gennaro Ruotolo, anche una mano divina (Foto Penna)

Reggio Emilia – C’è qualcosa che non va cantava Vasco Rossi e il momento del Sorrento, uscito sconfitto dal Città del Tricolore, lo dimostra. Il Carpi fa propria l’intera posta in palio di una contesa dal valore doppio.
«Guardiamo in faccia alla realtà. Serve cuore, anima e tutto quello che abbiamo per venir fuori da questo momento no – mastica amaro Ruotolo -. Personalità carattere e attributi la ricetta per fronteggiare la situazione».
Un misero punticino raccolto con la Spal in casa. I fischi dell’Italia domenica a Sorrento, le scuse dei giocatori alla fine della gara di Reggio Emilia ai tifosi. Un goal in contropiede e una reazione solo abbozzata non saziano l’ex capitano del Genoa.
«Mi sarei atteso una squadra furiosa dopo il goal subito, ma non è stato così – spiega l’allenatore -. Resta da farsi solo un esame di coscienza. Ora più di prima serve silenzio perché il campo ci dice male. Umiltà cattiveria per rialzare la testa».
Una lotta tutta campana sino alla fine per conquistare un posto nei play-off. La differenza tra una buona stagione e un campionato fallimentare.
«Il Benevento vicino è una realtà. La distanza è solo di un punto. Serve una svolta nella testa non sotto il profilo tecnico-tattico».
Sulla sua espulsione in occasione della rete mancata da Scappini, Ruotolo è chiaro e non le manda a dire.
«Non è una scusa per la sconfitta, ma a noi manca un rigore – tuona il tecnico -. Io non mi faccio espellere per futili motivi. Il fallo su Camillucci era evidente e il vantaggio non si è concretizzato. Ora dobbiamo essere arrabbiati e trasformare la rabbia in rivalsa già dal prossimo impegno contro il Viareggio».

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



2 thoughts on “Ruotolo:”Sorrento è un momento no. Cuore e anima sino alla fine”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!