Stadio Italia ora o mai più

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Come potrebbe cambiare lo stadio Italia

Sorrento – Lo stadio Italia è stato definito come: “il campo dell’antistadio del Santa Colomba”, in soldoni un campetto di periferia quello del Sorrento che spesso è stato oggetto di commenti negativi da parte degli addetti ai lavori.
L’Amministrazione comunale della città del Tasso sembra però convinta di poter ristilizzare il vecchio impianto di via Califano. L’iter per rifare il look alla vetusta e inadeguata  struttura sta già muovendo i primi passi.
Su face book i tifosi hanno aperto il gruppo: Uno stadio per la Penisola che annovera già 327 adesioni. Dall’idea del compianto presidente Achille Lauro al 2012 sono trascorsi cinquanta anni e non tutti nutrono fiducia.
Sarà la volta buona?, Adesso o mai più! Sono gli intercalari più frequenti dei supporter rossoneri in merito alla realizzazione del proprio stadio.
Il progetto definitivo è stato presentato e poi approvato a gennaio in Commissione Edilizia al Comune di Sorrento, in questi giorni sembra sia stato presentato alla Sovraintendenza per ottenere un parere favorevole.
Tutti attendono che l’ente regionale si esprima sulla vicenda per attendere i successivi passi dell’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo.
Le strade da intraprendere potrebbero essere due: gara di appalto per avere il progetto esecutivo e offerta in merito all’esecuzione dei lavori, oppure una prima gara di appalto da affidare a tecnici per la stesura del progetto esecutivo e una seconda per appaltare i lavori alle ditte che presenteranno la giusta offerta.
L’architetto Gianluigi Pollio ha presentato il progetto definitivo al Comune e spiega come, al momento, i tempi di realizzazione del nuovo Italia siano in linea con quanto ci dichiarò il mese scorso.
«L’amministrazione comunale di Sorrento ha fatto tutto in tempi brevi – commenta il progettista costiero -. Se tutto prosegue come deve saranno rispettati gli otto mesi che avevo previsto come termine ultimo per la realizzazione del restyling»

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