Sorrento – Spal, le pagelle: Carlini è irriconoscibile, Scappini torna goleador

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

ROSSI 5,5: Reattivo sulla bordata da fuori di Migliorini, si arrende al siluro di Arma che manda in frantumi il sogno di conquistare l’intera posta in palio. L’impressione è che sul tiro del bomber marocchino, autore di una prodezza balistica degna di nota, la posizione sia sbagliata perché prende gol proprio sul suo palo.

Ronaldo Vanin

VANIN 6: Il Paolo Rossi spallino non è nemmeno l’unghia dell’omonimo del Mundial ’82, tant’è che il capitano lo controlla a distanza senza mai sudare. Nel finale prova a sganciarsi più frequentemente, ma senza risultato.
TERRA 6: Ingaggia con Arma un duello da wrestling e la spunta nella maggior parte delle volte. Vista la difficoltà dei centrocampisti prova lui a cercare Ginestra con lanci lunghi troppo spesso fuori misura.
NOCENTINI 5: Primo tempo da incubo, in cui sbanda paurosamente soffrendo come un dannato Arma e litigando col pallone quando esce palla al piede. Cresce nella ripresa, ma rimane comunque l’anello debole dell’intera retroguardia.
BONOMI 6: Stoico quando, con caparbietà, ad inizio ripresa prova a dare la sveglia ai compagni con una sgroppata e un tiro che però si spegne ampiamente a lato. Conclusione a parte, l’azione è indicativa dell’impegno e della determinazione mostrata sul rettangolo di gioco.

Simone Basso (Foto Penna)

BASSO 5: Va ad intermittenza. Ma il problema è che in tutta la partita si accende solamente due volte. Per il resto, poi, è buio pesto. (dal 46’ s.t. CORSETTI s.v.: Era una carta da giocare almeno dieci minuti prima)
BEATI 4: Lento e macchinoso, sbaglia una quantità industriale di palloni. Spesso fuori zona, non ha il fiato per rincorrere l’avversario, figurarsi per proporsi. (dal 23’ s.t. BONDI 6: Non brilla, ma almeno sfrutta i suoi piedi buoni per provare qualche semplice geometrie. I suoi errori li commette, specialmente nel fine, ma sono compensati da quel pizzico di qualità che dà alle giocate).
NIANG 6: Che non sia un fine palleggiatore ormai è cosa risaputa, quindi se sbaglia qualche controllo o qualche suggerimento perché cerca di sopperire all’abulia di Beati non va lapidato. Soprattutto perché è l’unico a metterci il cuore e a battagliare in fase d’interdizione.
CROCE 5: Corre e si sbatte senza produrre nulla. Nelle poche volte che supera l’uomo, il cross è sempre sballato. Incarna l’essenza del ‘vorrei ma non posso’.
CARLINI 4: Non è lui. E non perché si divora l’ennesimo gol solo davanti al portiere calibrando male un facile pallonetto, ma perché sbaglia anche controlli elementari e soprattutto appare in netta difficoltà dal punto di vista fisico. Forse è giunta l’ora di riposarsi un po’. (dal 17’ s.t. SCAPPINI 6,5: Entra e sembra voglia spaccare il mondo. In effetti lo fa, correggendo in rete l’assist di Ginestra per l’1-0 e soprattutto mettendo dentro di testa anche il pallone del 2-1, annullato per dubbia posizione di off-side. Sbaglia anche un gol clamoroso a tu per tu con Capecchi nel finale, ma resta l’unica nota lieta dell’incontro. A patto che si ripeti contro il Carpi, dove dovrà sostituire lo squalificato Ginestra).
GINESTRA 6: Zamboni lo francobolla, ma lui non si scompone e risponde per le rime ingaggiando un bel duello con l’ex Napoli. Non segna, ma piazza sul piede di Scappini un pallone su cui c’è scritto ‘spingere’. Ammonito, salterà Carpi – Sorrento per squalifica poiché era diffidato.
ALL. RUOTOLO 5: Ok, gli manca il centrocampo titolare (Zanetti-Camillucci) ed il difensore più forte (Di Nunzio), ma queste sono attenuanti generiche. Resta il fatto che il Sorrento praticamente non manovra mai e si affida solo a lanci lunghi. In più legge male la partita e ritarda anche i cambi (Bondi e Scappini andavano inseriti prima).

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!