Sorrento una difesa frangiflutti

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Francesco Di Nunzio primo marcatore dell'incontro (foto Penna)

Sorrento – Le pagelle dei costieri dopo il match contro il Benevento. Una difesa arcigna, centrocampo in affanno dove Camillucci e Zanetti soffrono il pressing spietato dei giallo rossi. Ginestra resta all’asciutto, Carlini manca il colpo del ko.

ROSSI 6: Gli attaccanti sanniti lo chiamano in causa solamente due volte e lui risponde presente, bloccando la punizione centrale di Pintori e deviando in angolo quella di Carretta. Poca roba, insomma, in un pomeriggio praticamente tranquillo, che gli vale la quarta partita casalinga consecutiva con la porta inviolata.
VANIN 7: Le amnesie difensive di inizio stagione sono un lontano ricordo: il capitano mette il bavaglino a Pintori, limitandolo con una prestazione eccellente. Grintoso quanto mai da quando veste la casacca rossonera, il suo scatto per protestare contro l’arbitro Borrello di Mantova rimarrà negli annali. Ammonito, salterà la trasferta di Foligno perché diffidato
TERRA 7: Altinier incarna la tipologia di attaccante che lui predilige marcare: alto, lento e robusto. Insomma, il top per fare a sportellate, materia di cui Terra, maestro, potrebbe dare ripetizioni a chiunque. Peccato per il giallo che gli impedirà di scendere in campo all’Enzo Blasone’ di Foligno.
DI NUNZIO 7: Puntuale negli anticipi e preciso nelle chiusure, come suo solito. In più, ci mette il gol (terzo stagionale) in acrobazia che spiana la strada della vittoria ai suoi. Prende una botta nel finale di primo tempo, prova a stringere i denti ma dopo pochi minuti è costretto ad alzare bandiera bianca (dal 2’ s.t. SABATO 7: Battaglia bene col gigante Cipriani, poi dalla sua mattonella chiude la partita con una punizione magistrale)

Magnifica la punizione di Rocco Sabato (foto Pollio)

BONOMI 7: Non ci stancheremo mai di ripeterlo: sotto la gestione di Ruotolo è diventato un altro giocatore. Il Bonomi confusionario di fine 2011 è andato in soffitta e ha fatto spazio a quello che non ha lasciato neanche le briciole a Kanoutè prima e Cia poi. Di certo non due brocchi.
BASSO 7: Trottola impazzita, fa diventare matto il suo dirimpettaio Anaclerio e regala a Di Nunzio l’assist dell’1-0. Quarta ammonizione anche per lui, salterà Foligno – Sorrento
CAMILLUCCI 5,5: Camillo il robot s’è preso una giornata di riposo dopo un lungo periodo di prestazioni eccellenti. Soffre il pressing di De Vezze.
ZANETTI 5,5: Male nel primo tempo, meglio nella ripresa. Dovrebbe garantire migliori geometrie, ma la pressione del Benevento non glielo permette.
CROCE 5: Mai in partita, prova a incidere ma si perde troppo spesso in dribbling inutili e in cavalcate palla al piede infruttuose.
CARLINI 5,5: Si sbatte tanto, ma come al solito liscia il pallone del 2-0 su un assist al bacio di Basso (dal 30’ s.t. CORSETTI 5,5: Con due errori vanifica il contropiede che avrebbe potuto congelare prima il match).
GINESTRA 6: Siniscalchi gli si francobolla addosso e non lo molla neanche un secondo, atterrandolo spesso e volentieri con le cattive. Non gli resta altro che arretrare il raggio d’azione e provare a far partire gli esterni con i suoi lanci illuminanti (dal 35’ s.t. SCAPPINI s.v.: Pochi minuti, in cui non riesce a lasciare il segno).
ALL.RUOTOLO 7: 7 come i punti di vantaggio che il Sorrento vanta nei confronti del Benevento, l’inseguitrice più pericolosa, messa al tappeto con una semplicità disarmante. Fino a due mesi fa immaginare una situazione del genera era difficile, se non impossibile: il merito dovrà pur essere di qualcuno…

Michele Gargiulo

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