Ruotolo:”Sorrento cinico? e’ quello che voglio”

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Contento della cinicità del suo Sorrento, Gennaro Ruotolo (foto Penna)

Sorrento – Stanco, ma felice Gennaro Ruotolo al termine della partita vinta contro il Benevento. Un match sofferto, bloccato che i suoi ragazzi riescono a risolvere su due palle inattive con Di Nunzio e Sabato.
E’ stata una squadra cinica, oggi, quella rossonera che ha sfruttato al meglio tutto che è riuscita a creare in una contesa intensa e vibrante in ogni contrasto.
«Mi piace che siamo diventati anche cinici – commenta l’allenatore costiero -. Siamo stati cattivi al punto giusto anche se abbiamo sofferto contro una buona squadra. prestazione importante. Ho visto la squadra che cresce e fa delle cose straordinarie».
Se ai più in tribuna, la direzione di gara del signor Borriello, ha lasciato qualche perplessità, il condottiero di Santa Maria a Vico glissa sull’argomento.
«Dell’arbitro io non parlo. Non mi interessa. Penso alla prestazione».
Cambia abilmente argomento anche perché una nuova vittoria porta il vantaggio dei costieri sui sanniti a sette punti. Play off blindati? Come un abile esterno offensivo Ruotolo sguscia via e pensa ad altro.
«Il campionato è ancora lungo e non finisce oggi – sbuffa il mister -. Bisogna continuare a crescere e dare continuità ai nostri risultati che è la cosa più importante».
Due goal su palla inattiva e per di più una ottima fase difensiva. Merito dei marcatori, ma anche della squadra e di come interpreta la partita nei momenti di difficoltà.
«Se si vuole raggiungere obiettivi importanti bisogna migliorare anche sotto quest’aspetto, anche perché i ragazzi ci credono sempre – conclude l’ex allenatore del Livorno -.La solidità difensiva? E’ merito di tutta la squadra. Ognuno si sacrifica per l’altro e cerca di non mettere in difficoltà il compagno».

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