A Pasquale Santoro il settimo Giro della Costiera

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Pasquale Santoro taglia il traguardo a braccia alzate (foto Franco Romano)

Sorrento – E’ stato Pasquale Santoro ad aggiudicarsi il 7° Giro della Costiera – Giuseppe Di Grande grazie a una iniziativa nata negli ultimi quattro chilometri di corsa quando l’ex professionista ha staccato Scalora ed Ercolano.
Pasquale Santoro ha iniziato da lontano a far capire a tutti che le sue intenzioni erano quelle di portare a casa la vittoria. Infatti, sin dal via della competizione agonistica fissato a Scafati si è prodigato per portare via la fuga giusta che è entrata sulle strade della Costiera Amalfitana con circa due minuti sul gruppo.
L’andatura sostenuta di Scalora alle spalle del gruppetto di Santoro faceva scemare il distacco, la fatica iniziava a farsi sentire sulla costante ascesa verso Positano e la testa della corsa cambiava volto. A Santoro si ricongiungevano il siciliano Scalora, il sanatanellese Domenico Ercolano e altri cinque atleti tra i quali Mauro Coppola, vincitore della cronoscalata del sabato in quel di Positano.
A quattro dalla fine il portacolori della Team Bike Nughes spezzava gli indugi si lanciava a capofitto nella tecnica discesa del Nastro d’Argento e staccava i diretti inseguitori. Santoro giungeva a Sorrento in solitaria e tagliava il traguardo a braccia alzate. A trenta secondi circa chiudeva Scalora (Team Meca), mentre Ercolano (Team Ciclismo Sorrentino), primo dei costieri al traguardo, chiudeva con un minuto e trenta dal vincitore.
A completare la buona giornata per i ciclisti peninsulari ci hanno pensato Raffaele Cinque (Team Ciclismo Sorrentino) che ha chiuso al quinto posto e vinto il Memorial Paolo Leonelli come miglior giovane della penisola e Mauro Coppola (Velosport Sorrentino) sesto all’arrivo e vincitore della Due Giorni in Costiera che sommava i piazzamenti ottenuti nel Giro della Costiera a quelli ottenuti nella cronoscalata di Positano disputatasi sabato.
Da ricordare anche l’affermazione in campo femminile di Elena Cairo che ha battuto Caterina Arco, mentre non ha terminato la gara l’attesissima Ilaria Rinaldi.
Sono stati oltre 300 gli atleti al via e il tempo clemente ha consentito il regolare svolgimento della rassegna anche se l’umidità caduta nella notte ha reso viscido il nastro d’asfalto della statale 163.
Tra gli atleti iscritti, oltre al testimonial Giuseppe Di Grande, da sottolineare la presenza dell’ex Campione del Mondo (1988) Maurizio Fondriest e del giornalista-ciclista di “La Repubblica”, Eugenio Capodacqua. Inolte, graditi ospiti dell’organizzazione, Paolo Marrucci e Stefano Gazzarri, organizzatori rispettivamente delle Gran Fondo della Vernaccia e della “Paolo Bettini”.
Al traguardo, così come per l’edizione dello scorso anno, il controllo Antidoping del Ministero della Salute e della Sanità, che ha testato i primi quattro atleti al traguardo.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!