Tris del Sant’Agnello al Pimonte

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Inserra mette dentro la rete del 3-1

Sorrento – Vince e non è più ultimo il Sant’Agnello di Guarracino e questa è già una notizia, ma lo fa bene contro una diretta concorrente come il Pimonte che viene annichilita al termine di 35 minuti di buona fattura da parte della squadra locale.
Per vincere ai costieri servono due prodezze di Macarone, destro a giro sul palo lungo, e Catello Esposito, destro all’incrocio. Inserra su azione d’angolo di testa realizza il tris.
Non una bella partita, ma certamente intensa quella giocata all’Italia di Sorrento che il Pimonte non riesce a raddrizzare nella ripresa pur giocando in superiorità numerica.
Il Sant’Agnello sfrutta al meglio la prima palla goal con Macarone, poi si affida a Iozzino per scardinare la retroguardia bianco azzurra, la punta si sfianca in un lavoro sporco e sotto porta si dimostra poco lucido.
Dopo dieci minuti dalla prima marcatura  Catello Esposito si inventa una magia e manda la sfera all’incrocio dei pali. La reazione degli ospiti non c’è in difesa tutto si controlla bene e Palomba non corre pericoli.
I granata di Guarracino decidono che bisogna mettere la gara in ghiaccio e su azione d’angolo Inserra batte sul tempo Antonio Amodio e fredda Lo Schiavo.
Quando si potrebbe assistere alla pura accademia e sfruttare le ripartenze i padroni di casa decidono di riaprire tutto. Catello Esposito si fa espellere per uno sciocco fallo e Palomba lascia immacolata la propria porta con un intervento sulla linea in chiusura di tempo.
L’avvio della ripresa è di marca bianco azzurra. Chierchia fa gridare al goal con una pregevole conclusione dalla distanza che picchia sotto la traversa, ma l’arbitro e il guardalinee assegnato solo l’angolo.
L’azione ai fianchi dei pimontesi non trova sbocchi e Iozzino potrebbe anche fare poker, ma dagli undici metri calcia malissimo il rigore conquistato da Fiorentino e permette a Lo Schiavo di salvare i suoi.
La legge del calcio colpisce duro e De Simone con una parabola maliziosa manda la sfera nel sette con Palomba coperto che non vede partire la sfera.
Schettino centra la traversa su calcio d’angolo, Antonio Longobardi si fa espellere in chiusura di tempo, la tensione prende il sopravvento e le conclusioni latitano, il Pimonte si sbilancia e il Sant’Agnello non riesce a chiuderla, ma alla fine porta a casa tre punti meritati.

Fc Sant’Agnello – Pimonte 3-1
Sant’Agnello: Palomba 6, Schiazzano 6, Esposito V. 6 (13’st Fiorentino 6), Inserra 6.5, Dentale 6.5, Fiodo 6.5, Coppola 6 (1’st Cappiello 6), Schettino 6, Iozzino 5.5 (33’st D’Esposito sv), Macarone 6.5, Esposito C. 5.5. A disposizione: Durante, Beato, Gaeta, Scelzo.
Allenatore: Guarracino squalificato (in panchina Cappiello) 6.5

Pimonte: Lo Schiavo 5.5, Cascone 5.5, Di Lieto 5.5, Longobardi Al. 5.5, Amodio An 5, Minieri 5 (1’st Somma G 5.5), Apuzzo 6, Longobardi An. 5.5, Chierchia E. 5.5 (33’st Amodio Al. sv), De Simone 6, Amodio V 6 (28’st Chierchia A sv). A disposizione: Vanacore, Donnarumma, Somma U, Di Palma.
Allenatore: Somma
Arbitro: Cappabianca di Napoli 6
Marcatori: 7’pt Macarone (SA), 17’pt Esposito C. (SA), 33’pt Inserra, 23’st De Simone (P)
Note: Spettatori 50 circa. Lo Schiavo ha parato un calcio di rigore a Iozzino. Ammoniti: Dentale, Esposito V, Amodio An, Schettino, Palomba, Cascone, Di Lieto. Espulsi: Esposito C,  Longobardi An.. Recupero: 1’pt, 3’st

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