E’ un Sorrento contento a metà

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Ancora un goal per Ciro Ginestra (foto Pollio)

Reggio Emilia – E’ un bicchiere a metà quello che il Sorrento si riempie al termine dell’incontro con la Reggiana perché i costieri fanno la partita dall’inizio alla fine e pagano a caro prezzo l’unica distrazione di 94 minuti di grande intensità.
Ruotolo opta, come spesso accade in trasferta, per il 3-4-3, si affida a Basso, Carlini e Ginestra per pungere la retroguardia granata priva di Iraci. Zauli non fa una piega mette Alessi tra le linee e presenta Gurma e Paolo Rossi per bucare la retroguardia rossonera.
Dopo una prima fase di studio, i campani prendono l’iniziativa della contesa guidati dalla sapiente regia di Zanetti, mentre Vanin sulla destra canta e porta la croce con costrutto. I padroni di casa si chiudono a riccio e armati di tanta attenzione serrano le fila si compattano e costringono i peninsulari a giocare al largo dove Basso si accende con continuità e prova a pungere Magliocchetti.
Poco dopo la metà della prima frazione è il solito spunto del cobra Ginestra ad accendere le polveri, sino a quel momento bagnate, dell’incontro. Uno a zero di testa su azione d’angolo e Reggiana tramortita. Come un saggio pugile il Sorrento affida alla mediana la gestione dei ritmi della partita che comunque non si alzano, ma nel momento topico del match vengono puniti da Gurma. L’attaccante emiliano trova il tempo giusto per sfruttare una disattenzione di Nocentini e freddare Generoso Rossi.
Come fosse stato colpito al mento il team costiero barcolla un attimo, mentre salgono di intensità gli uomini di Zauli, ma il duplice fischio di La Penna manda tutti negli spogliatoi.
Vanin e compagni affrontano il secondo tempo con il piglio giusto, ma Ruotolo attende  un po’ troppo per le sostituzioni e anche se fa la partita la sua squadra non ha il guizzo per cambiare l’andamento lento dell’incontro.
La svolta ci sarebbe e ancora una volta la timbrerebbe Ginestra, ma la rete del cobra è annullata per fuorigioco che non scatena proteste.
Con l’uscita di Alessi negli emiliani si spegna l’unica luce via della Reggiana, ma il tempo è poco e il Sorrento non riesce ad approfittarne.

Reggiana – Sorrento 1-1
REGGIANA (4-3-3): Silvestri; Cabeccia, Aya, Zini, Magliocchetti; Ardizzone, Viapiana, Arati (39’ st Spezzani); Gurma (34’ st Mei), P. Rossi, Alessi (42’ st Matteini). A disp. Bellucci, Panizzi, Cavalieri, Fedi. All. Zauli
SORRENTO (3-4-3): G. Rossi; Nocentini, Di Nunzio, Terra (42’ st Scappini); Vanin, Camillucci, Zanetti, Bonomi; Carlini (39’ st Croce), Ginestra, Basso. A disp. Chiodini, Sabato, Niang, Beati, Corsetti. All. Ruotolo
ARBITRO: La Penna di Roma 1 (Botosso/Lunardon)
Marcatori: 29’pt Ginestra (S), 35’pt Gurma (R)
NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Nocentini (S), Cabeccia (R), Carlini (S), Terra (S), Zini (R), Ginestra (S), Magliocchetti (R), Zanetti (S). Angoli 3-6. Recupero 1’ pt; 3’ st.

©Riproduzione Riservata

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!