“Tanti pareggi: campionato scadente”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Con 12 vittorie e 9 pareggi difficilmente, in altre stagioni, una squadra sarebbe stata stabilmente prima in classifica in serie A, con il serio rischio di vincere lo scudetto.
Pareggi arrivati poi con Catania, Siena, Bologna, Genoa, Chievo e Cagliari, e una delle leggi non scritte del campionato italiano è stata sempre “gli scudetti si vincono contro le piccole”.
Nessuna critica alla Juventus, la squadra che finora ha offerto il miglior calcio della serie A, ma in generale a un campionato che, magari ne ha guadagnato in suspance, non avendo più una “stravincitrice”.
Dovrebbe essere il Milan, almeno sulla carta, a recitare il ruolo da apripista del campionato, ma la squadra di Allegri dimostra di dipendere dalla vena di Ibra, devastante finora, ma con lo scatto d’ira sempre dietro l’angolo. Per il resto, oltre al mastodontico Thiago Silva (che presto si accorgerà di quanto Mexes non sia nemmeno paragonabile a Nesta come compagno di difesa), sono poche le certezze in casa rossonera: Pato è al nono infortunio muscolare, quasi a rappresentare, simbolicamente, che ogni sua perla debba coincidere con un mese di stop; Robinho divora goal come caramelle, gli infortunati sono troppi e le voci narrano di spaccature nello spogliatoio.
Resta tuttavia la candidata principale allo scudetto, per la maggior esperienza dei suoi giocatori soprattutto, più abituati a reggere la pressione rispetto a quelli della Juventus.
Sembra tagliata fuori invece l’Inter, che dopo una cavalcata fatta di vittorie e di ottime prestazioni si è andata a suicidare con Palermo e Roma, beccando otto palloni in due partite, facendo registrare come unica nota positiva un ritrovato Milito.
Si era capito già da tempo, invece che quello del Napoli sarebbe stato un campionato di transizione, lontano dagli exploit dello scorso anno.
A breve ricominciano Champion’s ed Europa League: ulteriore possibilità per la Juve di allungare, possibilità per chi vi è impegnato di dimostrare che l’Italia non è proprio da buttare, come campionato.

Cristiano Vella

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!