Lubrensis a Cento record italiano, ma secondo posto

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

Cento – Ormai è un dato di fatto, la Lubrensis è pronta per il definitivo balzo in avanti e spodestare dal gradino più alto del podio i Cobra Fermo. Nella sfida consueta con il team rossonero, i ragazzi di Sandro Gargiulo chiudono di nuovo al secondo posto la finale nella categoria 680 Kg, nelle gare che si sono svolte a Cento lo scorso 29 gennaio.
Che sia giunto il momento giusto lo conferma anche il nuovo record italiano di tirata che gli atleti costieri e marchigiani hanno realizzato nella finale per la vittoria.
Partita con il solito entusiasmo, ma con i piedi ben ancorati al suolo, considerate le esperienze delle gare precedenti, la compagine massese riesce a sbarazzarsi abbastanza facilmente di tutte le altre squadre, compresa il S.Vittoria, seconda squadra dei Cobra campioni, per poi esaltarsi già nel girone quando riesce a piazzare un ottimo pareggio contro gli stessi campioni marchigiani.
Al termine delle gare di qualificazione per la fase finale, ecco il primo verdetto: Lubrensis prima nel girone per minor numero di falli. Un nuovo motivo di orgoglio spinge i bianco blu massesi a capire di potersela giocare con i rossoneri marchigiani.
Con grande determinazione i costieri riescono a tirare dalla loro parte  la rappresentativa del Faenza S.Rocco  e accedere alla finale. L’avversario? Cobra Fermo, come da consuetudine. Una sfida sempre più avvincente e sempre più equilibrata in cui però ha avuto nuovamente la meglio la squadra di Fermo laureandosi così Campione anche di quest’altra categoria.
Un secondo posto dal quale ripartire per scalzare nel prossimo appuntamento i Cobra Fermo come conferma un soddisfatto preparatore atletico della Lubrensis Filippo Saturno.
« La squadra sta crescendo sempre più ed ha un potenziale enorme rispetto a tutte le altre in quanto è la più giovane d’Italia ed è tra le più giovani del mondo – spiega – . I ragazzi s’impegnano tantissimo ed i sacrifici alla fine vengono sempre ripagati. Certo che sentire parlare sempre di secondo posto potrebbe diventare un ossessione, però bisogna restare tranquilli e continuare a lavorare a testa bassa e pensare che i secondi posti di quest’anno sono molto diversi da quelli dello scorso anno».
I tiratori scesi in pedana : Eugenio Gargiulo, Luigi Terminiello, Maurizio Esposito, Sandro Gargiulo, Giovanni De Gregorio, Luigi Mastellone, Giuseppe Russo ed Aniello D’Esposito sostituito poi da Benedetto De Gregorio; coach Luca Gargiulo.
E così la Lubrensis si è dovuta ri-accontentare di un ennesimo secondo posto. A questo punto l’ultima passibilità per quest’anno che hanno i costieri di realizzare il sogno di diventare campioni d’Italia di Tiro alla fune rimane l’ultimo appuntamento di Cuneo del 12 Febbraio prossimo valevole come gara di ritorno della categoria 640kg. Gara a cui però, molto probabilmente, la rappresentativa massese, dovrà rinunciare per problemi economici.
La rinuncia, però, è dovuta alla preparazione che la Lubrensis ha fatto della trasferta in terra d’oltremanica per prendere parte ai Mondiali Indoor di Tiro alla fune che si terranno in Scozia a fine febbraio:

 

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!